BOLLETTINO BIBLIOGRAFICO 137 oppure qua e là certi affioramenti letterari, non mai però sottomissioni estranee. La scioltezza, viceversa, del movimento musicale si trasforma di tanto in tanto, come si sarà osservato dalle citazioni, in andamenti da canzonetta. Anche qui però s’ha un garbo immediato, un comporsi alacre, senza che ne perda l’intima coerenza lirica. Che per il resto basterebbe fermarsi a Un grande mare, Tu venivi, La tua compagnia, Il tuo cuore, per rendersi conto di quale vibrazione sappia fruire questa poesia. Un’osservazione si deve fare da ultimo, la quale può essere anche per certi sensi una riserva. Il Fletzer pare un po’ innamorato di questo suo riandare all’infanzia, sicché viene il dubbio talora che simile insistenza si converga in una sorta di compiacimento letterario, pur riconoscendo sempre ad esso la felicità nativa dell’impostazione lirica. Quando si siano lette le prime pagine del volume si troverà facilmente che le altre non sono se non una ripetizione, una variazione, diremmo meglio, del medesimo motivo. Si giustifica, certamente, questo permanere in una situazione precisa col perdurare dell’argomento ispirativo, e da qui logicamente la stretta unità delle composizioni, nel loro spostarsi da accordo ad accordo. Besta ciò non di meno la supposizione che qualcosa sovrabbondi: forse un saggiare la sostanza da cui non s’è riuscito a cavare tutto il sangue necessario. Contiene sempre però questa Prima terra più d’un segno di autentica poesia, senza sciatterie, senza infingimenti, senza menzogne, nè sentimentali nè formali, e per questo si legge con molta simpatia. Umbro Apollonio LE TRAPPOLE DEL SENTIMENTO Ti commuovi per la Finlandia? — Commuoviti pure, ma non dimenticare la tua Patria. Ricordati che nel periodo delle sanzioni la Finlandia fu con la Russia contro l’Italia. Ricordati che nella propria guerra contro la Russia la Finlandia contò sempre sull’appoggio dell’Inghilterra e della Francia e ch’è sempre d’accordo con loro nel proposito di distruggere gli Stati a regime corporativo, vale a dire anche l’Italia.