FRANCESI E AUSTRIACI A TRIESTE NEL 1813 45 dove pure non trovò il nemico. Fece allora rientrare Marcognet a Lubiana e lasciò la Guardia Reale con tre cannoni, al comando del gen. Lecchi, nel paese, disponendo la fanteria nell’abitato e nel vecchio castello e l’artiglieria (2 pezzi da 6 libbre ed un obice) sulla strada di Lubiana. Il gen. Rebrovic, venuto a conoscenza di queste mosse, decise ili attaccare la Guardia di sorpresa e nella notte dal 15 al 16 mandò a dar battaglia il col. Milutinovic col battaglione dell’8. Confinario a destra, il magg. Rheinbach col battaglione del 7. confinario a sinistra, mentre lui in persona al centro, sulla strada di Lubiana, avanzava alla testa d’un battaglione del 52. Fant., 4 compagnie del 6. Confinario, 2 Squadroni Ussari e mezza batteria da posizione. Milutinovic, presso Radohova vas, piegò a destra ed all’alba raggiunse il castello di Visnja Gora, contro il quale mandò tre compagnie, mentre con altre tre investiva il fianco destro dei francesi, che s’appoggiava ad un ripido costone, a lato del quale c’era un avvallamento, largo 600 m. La speranza di penetrar di sorpresa nel castello andò fallita e su pel costone fu combattuto a lungo, impegnando l’assalitore tutte le sue riserve, meno due plotoni; ma infine la Guardia Reale prese a ritirarsi in disordine sulla strada di Lubiana. Il cap. di cavalleria Conte Esterhazy, inseguendo il nemico con uno squadrone, urtò a Grosuplje nel battaglione, dov’era il gen. Lecchi. Dopo brevissima resistenza, quei soldati gettarono le armi ed il generale riuscì a salvarsi a stento. Gli austriaci catturarono il col. Clement dell’artiglieria della Guardia, 9 ufficiali e 900 uomini, una bandiera, due stendardi, molti fucili; ebbero 16 morti, 2 ufficiali e 66 uomini feriti, 27 prigioneri. Un ultimo tentativo di resistenza fu compiuto dai francesi a Smarje, dove, attaccati dal cap. di cav. Antonio Ress, gli lasciarono 52 prigionieri. AD ELSANE E FIUME La divisione Palombini, composta della Brigata Ruggieri e della Brigata di Cavalleria del gen. Perreymond, avendo seco il gen. Pino in persona, era avanzata verso Elsane per dare il colpo di grazia al corpo di Nugent. Questi disponeva di 2000 uomini, e precisamente: un battaglione del 52. Fanteria; 4 compagnie del 5. Confinario; tre plotoni Ussari di Radetzky; 4 cannoni da 3 libbre. Il 14 settembre mattina il cap. Zuccheri, intraprendendo una ricognizione da Torrenova per Sagoria e Petelin, notò avanguardie nemiche presso Rodoccova (S. Pietro del Carso) e ripiegò a Torrenova, da dove, venendo attaccato, si ritirò ad Elsane, ivi raggiunto da Nugent, che si schierò come segue: ? all’ala sinistra: quattro compagnie del 52. Fanteria; al centro: tre compagnie Confinari, gli ussari e tre cannoni; all’ala destra: una compagnia Confinari; riserva: un gruppo del 52. Fanteria ed un cannone. I francesi, appena arrivati, aprirono il fuoco con 10 cannoni, mettendo fuori di combattimento 2 pezzi di Nugent ed investendone la destra