326 VITA CULTURALE E POLITICA alla preparazione di uno studio ohe dovrà illustrare 11 progresso delle singole attività industriali della nostra Provincia dal dopoguerra ad oggi, con lo scopo di pre disporre un disegno delle possibilità dell'industria nel quadro dei còmpiti imponenti che l'ordine nuovo europeo, conseguentemente alla immancabile vittoria, affiderà all’emporio triestino, nel campo dei traffici delle attività industriali» («Piccolo», 29, X, ’40-XIX). Questo si dice lavorare seriamente, con preveggenza tempestiva e lungimirante. E’ finito il tempo della improvvisazione e dello «stellone». Chi vuole cogliere il frutto, sappia meritarselo con tutte le fatiche, intelligenti e ordinate, della coltivazione. Analoghe dichiarazioni e comunicazioni il cons. naz. Coceani aveva fatto in una importantissima e interessantissima adunanza del Gomitato presidenti categorie industriali della Provincia (sulla quale riferì il «Piccolo» dei 22 settembre a. c.). * Il cons. naz. Bruno Coceani ha parlato a Potenza, In uno dei raduni ordinati dal P. N. F. per la propaganda della guerra, il cons. naz. Italo Lunelli, medaglia d’oro di Trento, ha parlato a Fiume per il raduno destinato a celebrare il XVIII anniversario della Marcia su Roma. * Presso il Dopolavoro Bancario ed Assicurativi di Trieste, ai 16 di settembre, fu inaugurata una «mostra storica del libro»; organizzatore il comm. Riccardo Rigo, appassionato e valente bibliofilo cittadino. * Nella sede del Guf, il camerata Renzo Migliorini, corrispondente per Trieste di Mistica Fascista, ha tenuto una conferenza sul «Fascismo di fronte alla guerra». * Il prof. Kàlmàn Ternay ha iniziato presso la nostra Università un corso libero di letteratura ungherese. Le lezioni seguiranno, una alla settimana. Siamo lieli nel veder ripresa una tradizione iode-volissima, che, anni addietro, aveva incontrato largo favore del pubblico, con grande vantaggio della cultura generale e della stessa Università, la quale era diventata ed era considerata e sentita effettivamente come il fulcro e il centro della intellettualità cittadina. Cioè, l’Università era quello che doveva e deve essere. Alla prolusione del corso del prof. Ternay è intervenuto anche il dott. Antonio de Pàli, addetto culturale presso la Legazione d’Ungheria a Roma. * li preside Attilio Gentile e il dott. Angelo Filipuzzi hanno iniziato nelle sedi dei Gruppi Rionali del Fascio e dei Dopolavoro una serie di «Lecturae Ducis», dove commentano e illustrano i discorsi di Benito Mussolini, con grande vantaggio dei loro uditori, che ne sono contentissimi. Auguriamo che il loro esempio venga Imitato da altri volonterosi e si crei la abitudine, fra il popolo (inteso senza esclusioni di classi), d’accorrere alla «Lec-tura Ducis». * Il comm. rag. Carlo Lupetina ’è stato, con provvedimento della Presidenza della Confederazione fascista dei Commercianti, trasferito dalla direzione dell’Unione provinciale Commercianti, di Trieste a quella di Milano. («Piccolo», 23, XI; 1. XII, ’40). — Congratulazioni e auguri al camerata triestino anche da parte de «La Porta Orientale». * Oliviero Mario Olivo, ordinario di Istologia ed embriologia generale nella Facoltà di medicina e chirurgia della Regia Università di Bologna, è stato trasferito alla cattedra di Anatomia umana normale della stessa Facoltà. * Il comm. dott. prof. Ghdio Grandi è stato promosso a console medico (Bollettino del Comando Generale della Milizia). REPERTO MEDICO «IN EXTREMIS» „Oggi possiamo dire soltunto questo: che siamo ancora vivi”. CHURCHILL, Discorso 9 novembre 1940