76 CAPITOLO TERZO una recentissima pubblicazione del Ministero delle Finanze in cui si dànno per specie e per scaglioni di reddito tutti gli imponibili, inscritti nei ruoli principali e suppletivi posti in riscossione per 1’ anno 1929 (J). I risultati cui si perverrebbe in base a quest’ ultima fonte (Tav. XLIII) sono d’ altronde in accordo sostanziale con quelli dichiarati dalla Tav. XXXVIII. Ma, procediamo con ordine : e, per fissare meglio le idee, va detto, anzitutto, che con coefficiente di evasione si è inteso definire uno soltanto dei due modi con cui una parte del reddito del contribuente sfugge alla tassazione del Fisco : 1’ attenuazione cioè del reddito imponibile. Invero, però, casi pure vi sono di completa occultazione dei redditi, che portano alla piena esclusione di quelli che, per l’effettivo reddito realizzato, dovrebbero figurare nell’elenco dei contribuenti : in taluni casi trattasi, per la nostra Provincia, di esenzioni fiscali dall’ accertamento del reddito e dal pagamento dell’ imposta concesse per incoraggiamento al sorgere ed al primo svilupparsi d’industrie ritenute utili per valorizzare talune zone industriali. A parte queste esenzioni, non è agevole calcolare il numero di contribuenti mancati per completa occultazione dei loro redditi, provenienti dall’associazione del capitale al proprio lavoro, fra 1’ altro perchè il Fisco non colpisce il reddito esercizio per esercizio ma, seguendo il criterio meramente patrimoniale del debitore d’imposta, colpisce la Ditta intestataria di un reddito, che può derivare anche da « due o più stabilimenti o da uno stabilimento avente due o più sedi in Comuni diversi », nel Comune dov’ essa tiene lo stabilimento o la sede principale (non conta qui, per ora, la richiesta, rivolta dal Fisco ai contribuenti, di dichiarare anche i Comuni dove sono situati gli altri stabilimenti e le sedi secondarie). Rinuncio ad identificare la nozione di esercizio del censimento industriale e commerciale dell’ Ottobre 1927 con quella di stabilimento della legge sull’imposta di R. M., ma è indubbiamente sensibile la frazione degli esercizi con un addetto che sfugge ad accertamento fiscale perchè, spesso essendo essi tenuti da singolari (1) Ministero delle finanze, direzione generale delle imposte dirette: I redditi mobiliari delle categorie B e C accertati a nome dei privati contribuenti pel 1929, e ripartiti per scaglioni, Voi. I: Italia Settentrionale, Voi. IV: Riassunti per tutto il Regno, Ist. Poi. dello Stato, Roma 1932.