8 CAPITOLO PKTMO agevolmente si rileverebbe da una ripartizione delle superfìci per classi e gradi delle qualità, ripartizione preliminare alla costruzione della Tav. 1 e che qui ometto per necessaria brevità. Seguendo il suggerimento dell’ Ing. Vezzani, Direttore del-l’Ufficio del Nuovo Catasto della Provincia, ho applicato un coefficiente d’integrazione del 2,75 ai redditi catastali per ottenere con soddisfacente approssimazione i redditi effettivi ; capitalizzando poi i redditi catastali in tal modo integrati al saggio medio del biennio 1928-29 del 3,50 per cento - più semplicemente applicando ai redditi catastali della Tav. IV il moltiplicatore 78,57x4 -, ho calcolato i valori della Tav. V. Risultano di Lire 7.299,28 il valore medio dell’ ettaro coltivato e non coltivato della Provincia (compresi, s’intende, i fabbricati rurali): e, in base ad esso ed alla superficie agraria e forestale imponibile della Provincia, di 1.509,972 milioni di lire la ricchezza terriera della Provincia. 4. - Il metodo della capitalizzazione del reddito netto del-1’ agricoltura conferma la precedente valutazione ? Su notizie privatamente ottenute dal Consiglio Provinciale dell’ Economia Corporativa e dalla Cattedra di Agricoltura ho costruite le Tavole VI e VII per 1’ anno 1929. Per 1’ esatta lettura di esse giova però principalmente avvertire : a., Le superfìci di talune colture sono ripetute (J) ; b., Il reddito lordo di alcune colture (ortaggi di grande coltura e prodotti boschivi) è calcolato in base alle superfìci ad esse destinate ed al reddito per ettaro (2) : taluni prodotti degli orti stabili lagunari e litoranei sono però considerati a parte ; c., La produzione dei foraggi è stata ragguagliata a fieno (1) Sono ripetute le superfìci destinate alle colture: granoturco cinquantino, erbai in genere, fagiuoli consociati al granoturco, viti nei seminativi e nei prati arborati, gelsi nei seminativi e nei prati arborati, granoturco nei frutteti e nei vigneti, ortaggi nel frutteto e nel vigneto. (2) Sulla scorta di suggerimenti di tecnici ho ammesso che i prodotti degli orti lagunari (generalmente : pomodori, cipolle bianche, cipolle gialle, carciofi, cavoliverze, asparagi, lattughe, cetrioli, fagiolini, piselli, sedani, ecc.) in gran parte consumati all’ interno, diano un reddito di circa lire 6.000 per ettaro, reddito che ho portato a lire 8.000 per i prodotti degli orti litoranei destinati prevalentemente alla esportazione all’ estero.