IL PORTO DI FIUME ORGANIZZAZIONE, IMPIANTI, OPERE PORTUALI. L’ASSETTO ATTUALE E LE PRINCIPALI TARIFFE. Sulle origini e sull’organizzazione del porto di Fiume cfr. : E. De LlTTROW, Fiume considerata dal lato marittimo. Fiume, 1870, Edit. E. Mohovich; Regolamento per Vamministrazione del porto, del litorale e della città di Fiume. Pubblio, ufficiale - Archivio Municipale: A. Fest, Il commercio di Fiume nei secolo XV. Fiume, 1920; A. De Poli, Il confine orientale di Fiume e la Questione del Delta della Fiumara; Porto Baross. Fiume, 1921 ; GOVERNO MARITTIMO DI FIUME, Cenni sull’azienda portuario. Fiume, 1921 ; Il Porto di Fiume e il suo avvenire. Pubblicazione dell’ex Governo di Fiume. Soc. Ed. Fiumana, 1922. Cfr. anche mio studio Fiume, Porto Baross e il retroterra nell’apposito capitolo Fiume e il suo Porto, con cartine e tavole fuori testo, pag. 17 e segg. Nella Bibliografia sono indicate tutte le pubblicazioni tecniche su Fiume. II primo accenno a un porto di Fiume si ha nel ’400. Il porto era la foce dell’Eneo o Fiumara, e tale rimase per alcuni secoli, fino cioè al 1841. Nel 1842 ebbero inizio i lavori per un porto frontale alla città. In seguito alla alluvione del 1852 l’Eneo, il cui corso inferiore era arginato, spostava il suo corso verso sinistra e l’antico letto veniva trasformato in canale morto, l’attuale fiumara: l’antico molo innestato sulla riva sinistra nel 1871 veniva prolungato e completato dando così origine all’attuale Porto Baross esterno e fìancheggiante il porto principale che fu poi completato, nel 1889, dal Governo ungherese, a cura del Ministro BaToss, il quale decretò che si chiamasse « porto fiumano per il legname ». I terreni tra la Fiumara e l’Eneo e quelli sulla sinistra del-Eneo, venivano imboniti a cura del Comune di Fiume e delle ferrovie (ungheresi) dando origine al Delta ed alla Braidizza. Del porto principale erano e sono in studio varie modificazioni e ampliamenti.