UN ESPERIMENTO FALLITO 99 li 2 febbraio, dopo lo scambio delle ratifiche del Trattato di Rapallo, venivano nominate le Commissioni per la delimitazione dei territori di cui all’art. 5 ; e per i confini verso lo Stato di Fiume furono delegati il Comm. Quartieri, il Comm. Guì-lini e il Colonnello Carletti, senza tener conto della richiesta fiumana. Qualche giorno più tardi 1 ’Italia inviava a Fiume il Ministro plenipotenziario, nella persona del Conte Caccia Do-minioni. A Roma il Rettore fiumano della Pubblica Istruzione, Prof. Attilio De Poli, che s’era dato a raccogliere a Fiume ed a Budapest documenti e dati i più svariati, comprovanti il buon diritto dello stato libero su tutto il porto ('), aveva ottenuto notevoli consensi presso gli On. Sforza, Bonomi e Salata ai quali — dichiarava lo stesso De Poli — « aveva fatto sopratutto buona impressione la dichiarazione premessa nel memoriale illustrativo di tutti i documenti raccolti ». In essa si affermava « che il Governo di Fiume, nel suo e nell’interesse dei popoli vicini, intende venire a precisi e chiari accordi con essi circa i rapporti che dovranno correre alla ripresa dei traffici e del commercio ; e intende inoltre dare a questo particolare riguardo le più ampie garanzie di liberalità » ('). Grave era tuttavia la situazione interna di Fiume. Dopo I uscita del Comandante e dei legionari, la città era dilaniata dalle passioni di parte, da lotte cruente fra cittadini e cittadini e fra i vari partiti. Quanto più era necessario unirsi per affrettare l’opera di risanamento richiesta dalle necessità economiche, tanto più aspra si accendeva la lotta e si acuiva l’inconciliabilità politica. Da una parte si invocava l’Italia, e si attendeva e si sperava all Italia; dall’altra c’era fretta di venire al comando della città per distruggere una politica che, armonizzando gli interessi fiumani con quelli italiani, avrebbe creato una condizione di ipendenza fiumana all’Italia, e quindi limitato il sogno del pic- ( ) Tali documenti sono contenuti in ampia relazione presentata dal Go-e^no provvisorio di Fiume al Governo d’Italia e pubblicata poi dall’Autore on- levi modificazioni di forma sotto il titolo : // Confine Orientale di Fiume toria qpG^°j1C ^ detta Fiumara (Fiume, Deputazione fiumana di (-) Vedetta d’Italia, Anno III, N. 36, 12-2-1921.