42 PARTE PRIMA - CAPITOLO SECONDO importanza, specie se si consideri la preparazione diplomatica che esse richiesero (). Con tale articolo l’Ungheria rinunziava dunque ai suoi diritti su Fiume, ammettendo che un nuovo assetto già esisteva e accettando le eventuali disposizioni che sarebbero in seguito stabilite per completare appunto l’assetto « attuale ». E per assetto attuale doveva intendersi Corpus separatum, con un Consiglio Nazionale che aveva proclamato il 30 ottobre 1918 — in base al principio d’autodecisione, già valso per la Cecoslovacchia e la Jugoslavia — l’annessione di Fiume all’Italia. Ma anche a prescindere dalla deliberazione del Consiglio Nazionale e della sua validità, Fiume era un Corpus separatum retto dal famoso diploma di Maria Teresa del 1 779, integrato dalle leggi ungheresi successive e dalla costituzione municipale per la libera città di Fiume. Il trattato del Trianon ne riconosceva quindi lo stato giuridico, salvo le ulteriori convenzioni. La rinunzia generica dell'Ungheria a Fiume, ottenuta dal Ministro Scialoja con la speciale dizione su riferita, era come norma di grande importanza, in quanto impegnava tutti i firmatari e tra essi le grandi potenze e la Jugoslavia. Esse furono quindi messe di fronte ad una questione di Fiume nettamente distinta dai territori dell'impero austro-ungarico, ed impostata come una questione autonoma, da risolversi a parte. Tale tendenza, pur se rispondeva alla concezione generale, tenacemente difesa da Wilson, che Fiume non doveva essere nè italiana nè jugoslava, ma dovesse costituire una specie di Danzica dell’Adriatico (concezione che era ancora una volta riaffermata nel memoriale per la questione adriatica che si stava allora concretando e di cui parliamo appresso) costituiva anche potenzialmente una soluzione della questione di Fiume, non contraria agli interessi italiani, il giorno in cui nuove insormontabili difficoltà ci avessero costretti ad insistere per l’applicazione pura e semplice del patto di Londra, e non si fossero adottate quelle ulteriori stipulazioni, per Fiume, cui si riferisce il trattato del Trianon. (*) Per la situazione internazionale creata a Fiume dal Trattato del Trianon e sui tentativi di definire in quella sede là questione a favore dei jugoslavi, fatti dal Delegato americano Polk, cfr. : A. GIANNINI, Fiume nel Trattato del Trianon (Roma, 1921, pag. 14 e segg.).