PREMESSA 19 nei confronti dei vicini coi quali si doveva finire poi per trattare esclusivamente e direttamente ? Mancavano la coscienza e l’onestà degli uomini e mancava il governo degli uomini. Quandi) nei tristi anni de 11’autocrazia di Nitti si disorganizzavano le forze più rappresentative della Nazione — Esercito, Annata, Aviazione — e all’indomani della Marcia di Ronchi da quel pulpito e da quella voce venivano aizzati contro gli ufficiali e i valorosi reduci della guerra le masse degli operai e dei contadini, 1’ Italia era sì, anch’essa presente all’estero, ma senza fortuna, senza forza ed anche, purtroppo, senza fede ! Ma quando la protesta dei veri italiani più non bastava contro questa mostruosità, fu allora che sorse, guidata da mano tenace, la reazione necessaria, la rivolta armata : non certo contro lo Stato, ma contro coloro che lo Stato violavano, profittando della tolleranza e dell’esempio di chi mal ne deteneva i poteri. Era pur sempre, era ancor sempre dai nemici intemi che bisognava guardarsi ! « Se la reazione ripugna a chiunque sia italiano — diceva allora in uno dei suoi incisivi discorsi quegli che doveva essere poi uno dei maggiori artefici della rivendicazione di Fiume, il Generale Giardino — essa può, come la guena, essere imposta, dalla violenza ltrui, che minacci lo Stato e la Patria! ». Quando, dai successivi governi di Giolitti, di Bonomi, di Facta, la politica estera dell’Italia era fatta alla porta degli usci altrui, e si ritiravano le truppe da Valona, e si bombardava Fiume per riconsegnarla allo straniero e si andava a Genova a patrocinare la politica dei continenti e delle materie prime in funzione inglese, francese, ssa, mondiale, politica ricostruzionistica di tutti, insomma, fuorché dell Italia, era allora che la nostra Italia era costretta a piegare dinanzi a tutti, incurante, come la si faceva apparire, dei suoi interessi, degli interessi italiani ! Perciò l’avvento del Fascismo al potere, risultato di una rivoluzione di metodi, di una rivoluzione delle cose che più ci sprofondavano nella vergogna e neH’inettitudme — per sacro comandamento della Provvidenza — restituiva l’Italia all’Italia, la coscienza della sua fatale missione alla coscienza degli italiani. Questo libro non vuol essere, ad ogni modo, documento polemico, nella stessa guisa che non vuol essere propriamente storico o