I DOCUMENTI 251 in base al principio democratico dell’autodecisione proclamato dal Presidente Wilson. Poiché la città di Fiume non permette che il suo storico diritto di autodecisione, venga disconosciuto, e poiché rimane esclusa dalla partecipazione diretta alla Conferenza della Pace, io sono autorizzato a dichiarare che questa città non riconoscerà una decisione della Conferenza della Pace contrastante con i suoi voti e non si riterrà vincolata da nessuna forma di soluzione che non sia la diretta annessione all’Italia. La città di Fiume dichiara oggi che qualsiasi decisione presa in sua assenza e contro la sua volontà sarà considerata nuila e invalida per ogni conseguenza ed effetto; ciò per il fondamentale principio giuridico che ogni convenzione o patto può avere carattere e forza obbligatoria soltanto quando intervenga il libero consenso delle parti contraenti. La decisione della Conferenza della Pace non sarebbe il resultato di volontà concomitante ad uno scopo comune, bensì l’imposizione in forma unilaterale di una sola volontà, non sufficiente a concludere un patto giuridicamente perfetto. Per le ragioni esposte la città di Fiume, mentre eleva la presente protesta, dichiara che mantiene integro il suo diritto di auto-decisione come fu esercitato il 30 ottobre 1918 e considera la proclamata sua annessione a! Regno d’Italia quale fatto storico e giuridico indistruttibile. Il sottoscritto prega V. E. di voler prendere notizia del presente atto di protesta per ogni conseguente effetto. f.to Andrea Ossoinack ». [VI] Conclusioni della Commissione Internazionale d’inchiesta per i fatti di Fiume (Agosto 1919) rivelate dalla Vedetta d’Italia, (3 settembre 1919) che potè trarle da un documento riservatissimo, depositato presso la sezione inglese del Comando interalleato, di cui potè aver copia ; le clausole dalla prima alla sesta sono tradotte testualmente ; quelle dalla settima alla decima sono riassunte. « 1°) - Scioglimento de! Consiglio Nazionale e sua immediata sostituzione con una rappresentanza cittadina regolarmente eletta dalla volontà cittadina e legalmente costituita col controllo di una commis-