40 PARTE PRIMA - CAPÌTOLO PRIMO rito : a tener ferma la Dalmazia che i rinnegati dell'interno già consegnavano al nemico, ed a riconquistare Roma, dove giorno per giorno dagli ambulacri di Montecitorio e di Palazzo Br ascili, si ripudiavano i segni della vittoria, e la gente malnata invocava dagli stranieri più forti l’oltraggio di sopprimerla. La gesta di Ronchi, inoltre, non si fermava tra le mura di Fiume ; essa abbracciava più vasti orizzonti, spaziava sui nostri mari contesi, oltre le terre ingiustamente distribuite e disputate, creava lo spirito della riscossa; nessun altro movimento, negli annali del dopoguerra, ebbe, come il Fiumanesimo del ’19 e del ’20, più vasta risonanza nel cuore e nella forza delle genti e al contempo più asprezza d’avversioni e di lotta dalle miserabili coalizioni del mercimonio politico. Esso fu l’indice della più grande battaglia futura, come fu che per esso, che non voleva morire, si ebbero martiri ed eroi nel lavacro di sangue che fu necessario nell ora che parve di perdizione e di follìa per l’Italia. Da Fiume, simbolo di tutte le riscosse, era stata lanciata la sfida al « mondo folle e vile » ; bisognava salvare questa terra sulla quale si appuntava la brama insidiosa e l’orrore dell’internazionalismo protetto e potente. La disperata lotta di Fiume ebbe inizio e si svolse in pena, in potenza, in olocausto : è lotta recente, è storia recente : e dev’essere tuttora viva nel cuore degK italiani. Non ne evocheremo qui se non i tratti essenziali, dispensandoci il carattere di questa pubblicazione, dalla narrazione particolare dei fatti. Qui bisogna limitare il ricordo a quell’azione tenace che mirò a conservare Fiume terra d’Italia, tutta quanta italiana. E i vari documenti che seguono, basteranno a fissare tutto il valore storico ch’ebbe l’epopea di Fiume, agli effetti della auspicata ed oramai raggiunta riabilitazione dell’Italia vittoriosa. E se essa non potè raggiungere primamente l’obbiettivo prefisso, di riscattare cioè in quel momento Fiume all’Italia, con tutte le forze del diritto e della volontà eroica, pure, superando il significato locale si affermò, sotto la denominazione del Fiumanesimo, come vasto movimento spirituale e nazionale, che dette più tardi tutti i suoi frutti.