I DOCUMENTI 261 Lo Stato Serbo-Croato-Sloveno avrà una autorità incontestata su tutta la Dalmazia, ma sarà riservato alla città di Zara uno speciale carattere italiano della città ; Zara verrà dichiarata città libera e le autorità cittadine saranno chiamate a stabilire, d’accordo con lo Stato jugoslavo, la forma e il funzionamento del Governo. Il Governo della città di Zara avrà la garanzia perpetua della Lega delle Nazioni e in caso di dissenso fra la città e il Regno jugoslavo, la Lega delle Nazioni deciderà sulle varie divergenze. La rappresentanza diplomatica della città libera di Zara sarà scelta dal Governo della città. 4°) - L Italia avrà il possesso delle seguenti isole : a) il gruppo di Pelagosa; b) Lissa e gli isolotti a ovest di Lissa ; c) Lussino e Unie. Alla popolazione slava delle isole poste nel gruppo di Lissa sarà concessa, sotto la sovranità italiana, una completa autonomia locale. 5°) - L’Italia eserciterà il mandato sull’Albania, ma i termini del mandato stesso saranno tali da impedire che l’Italia possa sfruttare le risorge del paese, servirsene a scopo militare e colonizzarle. Il territorio posto intorno a Valona, sarà completamente neutralizzato, e i jugoslavi avranno il diritto di costruire e di gestire le ferrovie dell’Albania settentrionale a nord del parallelo 41°-I5°, come pure di fruire di tutti i privilegi dei traffici internazionali attraverso l’Albania del nord, secondo quanto è stato stabilito nella nuova convenzione fra gli Alleati e le Potenze associate. I jugoslavi avranno il diritto di sviluppare e migliorare la navigazione della Boiana, a condizione però che il Montenegro si unisca allo Stato jugoslavo. 6°) - La città di Valona con un retroterra limitatissimo, tale da supplire soltanto ai bisogni economici essenziali della città e alla sua sicurezza, sarà dato all’Italia, in piena sovranità. 7°) - L’Italia avrà il diritto di transito senza restrizioni e con convenienti garanzie, lungo la ferrovia di Assling, benché questa passi su territorio jugoslavo. 8°) - Una striscia di territorio a est della linea americana in Istria, i cui limiti saranno ulteriormente fìssati, dovrà essere permanentemente neutralizzata, sotto la garanzia della Lega delle Nazioni. Questo territorio comprenderà, oltre lo Stato libero di Fiume, una cintura di terreno che arriverà a nord fino alla regione dei monti Karawanken e includerà il triangolo di Assling. La frontiera orientale di questa zona neutra seguirà una linea tracciata sei chilometri a est della città di Assling, che partendo dalla frontiera settentrionale della Jugoslavia (così come sarà stabilita dal plebiscito di Kla-genfurt), andrà verso sud fino a Eisnern e da questo punto verso Poller, Lutschana, Podlipe, lasciando a est queste città; successivamente a sud di questo punto, la frontiera volgendo verso est, pro-