I DOCUMENTI 267 le deliberazioni della Commissione di Governo o della Rappresentanza della Città ; d) per la creazione di un proprio corpo di polizia per lo Stato libero e della dipendenza della polizia nel distretto di Fiume dal Comune. 5°) - Per la cooperazione all’esame delle disposizioni di dettaglio dinnanzi alla Conferenza della Pace, sia per la compilazione dello Statuto speciale di Fiume, sia per l’ordinamento dello Stato libero e per la gestione del Porto e delle Ferrovie, il Governo d’Italia invita il Consiglio Nazionale di Fiume ad inviare una propria rappresentanza presso la Delegazione*, italiana per la pace a Parigi. Accordi che comunque non corrispondano alle suesposte condizioni, non saranno presi nei riguardi di Fiume senza la adesione della Rappresentanza predetta. 6°) - Appena seguita l’occupazione di Fiume e del suo distretto da parte delle truppe regolari italiane, il Comando italiano, prenderà d’accordo con il Consiglio Nazionale, tutti i provvedimenti atti a ristabilire condizioni normali nella vita amministrativa ed economica della città secondo le norme e gli ordinamenti in vigore nella città e nel distretto di Fiume. 11 Governo italiano si prenderà ogni cura della città e del distretto di Fiume e ciò — nei limiti consentiti dalla situazione particolare del territorio — per mezzo dell'Ufficio centrale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In particolare il Governo d’Italia assicura di assumere presso un Istituto di credito di comune aggradimento la garanzia per il prestito che la città di Fiume dovrà contrarre per la regolazione della valuta e per la sistemazione della propria gestione finanziaria, per una somma complessiva non superiore a sessanta milioni di lire. 7°) - Nessun provvedimento penale sarà adottato verso ufficiali, soldati od altri cittadini in dipendenza della occupazione della città e del distretto di Fiume il giorno 12 settembre u. s. e successivi. [XI] « Memorandum » degli Alleati e dell’Associato consegnato all’On. Scialoja il 9 dicembre 1919 per iniziare nuove discussioni sulla base di nuove « concessioni italiane ». (Sull’accettazione e sulle riserve formulate dall’ex Ministro Scialoja di tale memorandum e sulla procedura degli Alleati per la consegna cfr. le dichiarazioni del Sen. Scialoja al Senato, seduta del 20 luglio 1920 ne L’Italia alla Conferenza della