DA VITTORIO VENETO A FIUME 39 ull’opinione pubblica americana ; voi ora ne assumete tutta la re-nonsabilità ». Credo che bastarono queste parole per rimettere le ose a posto ». Gli Alleati ritirarono precipitosamente dalla città le loro truppe le loro navi : le loro bandiere furono abbassate dal Palazzo el Comando. La questione di Fiume, in virtù di quella gesta torica, ch’ebbe la maestà dell’epopea, tornava all’attenzione ed Ila fede della Patria. Col suo perfetto istinto di conservazione e di affermazione a gagliarda generazione della guerra vittoriosa, passando oltre 1 limaccioso torrente bolscevico e alle minacce di un mondo bbrutito dalla potenza del numero (ben altri ostacoli essa aveva bbattuto e travolto nei suoi quarantadue mesi di battaglia) affer-ava in Fiume d’Italia il diritto alla vita e alla meritata gran-ezza della Nazione. Era a Fiume che si compiva il glorioso estino di Vittorio Veneto. j . ;• :¡¡ ' ' ~ L’audace impresa di Gabriele d’Annunzio ebbe nelle sue iverse fasi e nei suoi più gravi momenti, tutto il carattere della esta epica e leggendaria insieme. Fu un colpo mortale infetto ecisamente all’ ideologismo umanitario e utopistico portato in uropa dall’uomo d’oltre Atlantico e raccòlto con animo servile dalla sinistra accozzaglia rinunciataria del nostro paese ; e si affermò con eroica intransigenza di fronte aH’ostinazione e alla malvagità dei plutocrati di Parigi : prese radici saldissime nella coscienza nazionale degli altri, dei migliori italiani. Fu l’esempio eloquente e possente del sacrifizio umano alla sacra realtà della Patria, ed insieme la difesa ad oltranza di tutti i diritti italiani calpestati e misconosciuti dentro e fuori i confini. L’esercito vittorioso dell’Isonzo e del Piave, non s’era arrestato sul Tagliamento, come avevano voluto le supreme assise di Versaglia : una parte gloriosa di quell’esercito aveva piantato i suoi vessilli di combattimento e la sua anima in terra di dolore, istintivamente, per suprema spirituale necessità di Patria. Essa sarebbe stata pronta, in qualsiasi momento, ad un ordine del Capo, a riprendere la marcia ad oriente e ad occidente, senza esitazione, per la ragione del territorio e per la ragione dòlio spi-