98 PARTE PRIMA - CAPITOLO QUARTO L’opera svolta a Roma dai Delegati fiumani ('), alacre e attenta, dette scarsi risultati; il Governo fece quel che potè per venire incontro ai più immediati bisogni ; ma difficile gli sarebbe stato assumere impegni concreti, quando tutto era provvisorio e nuovi avvenimenti avrebbero potuto d’un colpo distruggere i benefici concessi. Fu anche a lungo discussa ed esaminata con vero spirito di conciliazione la questione di Porto Baross. Chi scrive ebbe insieme agli amici del Governo fiumano frequentissimi colloqui a Roma con i membri del Governo d’Italia. La nostra preoccupazione era, al riguardo, una sola : se esistesse veramente quell’impegno segreto sulla cessione del Porto Baross ai Jugoslavi. Ci venivano fornite assicurazioni : niente impegni segreti. Occorreva la costituzione definitiva dello Stato Fiumano per risolvere questo problema. Se ne sarebbe riparlato più tardi. Per questa stessa ragione il Governo d’Italia non credette opportuno, anche perchè così era stato stabilito in precedenza, accogliere le richieste del I Governo provvisorio Fiumano, il 31 gennaio 1921 , di cui l’Ui-ficio Stampa dava notizia nei seguenti termini :