APOTEOSI 145 Nelle cinque giornate del Natale 1920 : Legionari di Ronchi: /Isso Mario, tenente; Caviglia Carlo Arturo, tenente; Conci Italo, tenente; Annibali Luigi, bersagliere; Baleani Lanfranco dei conti Fiorenzi, ardito; Spaccapeli Santo, ardito; Gottardo Antonio, sergente; Francucci Federico, soldato; Rolfini Desiderato, marinaio; Braga Giuseppe, soldato; Groppi Primo, ardito; Pomarici Aldo, ardito; Bel Baldo Arturo, sergente; Pileggi Arturo, soldato; Crosara Giovanni, sergente; Troia G(tetano, sergente; Delle Cani Niccolò, sergente; Spessa Benvenuto, ardito; De Mei Mario, ardito; Colombo Giovanni, bersagliere; Cattaneo Giovanni, sergente; Macchi Lorenzo, ardito; Ferruzzi, ardito; Mentratti, ardito. Truppe regolari: Simonetta Lino, alpino; Molinari Michele, alpino; Cerese Mario, capitano degli alpini; Ravasio Pietro, alpino; Accamo Vincenzo, mar. degli alpini; Corsini Giuseppe, alpino; Billi, alpino; Como Luigi, carabiniere; Moroffetti Tullio, alpino; Melioro Francesco, alpino. I Le tombe dei caduti delle cinque giornate, sepolti nel Cimitero di Cosala (Fiume) sono curate dalle « Custodi dei Morti ». Nell’occupazione di Porto Baross (27 giugno 1921): Nascimbeni Giorgio Glauco, civile, anni 40; Nascimbeni Giuseppe, civile, anni 19; Mondolfo Bruno, civile, anni 25; Forcato Ercole, anni 15; Zambon Alberto, civile, anni 23; Toncinich Antonio, civile; Brezovar Anna, anni 18. Nella lotta contro il regime autonomo : Fontana Alfredo, fascista, ardito assassinato dai questurini Za-nelliani ; Grimaldi Guido, soldato di fanteria, m. il 4 giugno 1922 (ucciso dai questurini zanelliani); Murgia Gasparo, soldato di fanteria, m. il 27 maggio 1922 (ucciso dai questurini zanelliani); Cai-tessi Stefano, fascista. Nell’insurrezione contro Zanella (3 marzo 1922): Meazzi Edoardo, ex tenente, anni 25 ; Stojan Spiridione, di Traù, anni 23; Grossi Antonio, brig. carabinieri. Brattili . 10