166 PARTE SECONDA - CAPITOLO SECONDO Il complesso degli impianti portuari di Fiume, terrestri e marittimi, occupa tutta la fronte a mare della città. L’ubicazione è in lat. 45° 19’ e long. 14° 27’ Est Greenwich. I diversi bacini che hanno tutti la bocca rivolta per ponente (circa), sono difesi dalla traversia da bighe esterne parallele alla costa, poiché il complesso portuale di Fiume è un’ opera del tutto artificiale. Tutti i bacini maggiori hanno una profondità sufficiente da permetter l’accosto alle banchine ai maggiori navigli che trafficano nell’Adriatico, anche ai transatlantici. Il sorgitore in rada ed il fondo nei bacini sono buoni tenitori. La bora, così temuta a Trieste, non prende su Fiume considerevole forza, ed anche nei casi più eccezionali non impedisce le operazioni di commercio che nel Bacino Baross e nella Fiumara, essendo tutti gli altri bacini al ridosso del colle, sul cui versante sud si estende la città. Le sole mareggiate da scirocco, che qualche rara volta assumono gran forza, possono impedire l’accesso nei bacini minori. Le maree non oltrepassano i limiti di 0,60 tranne dopo il prolungato soffiare dei venti dal sud, che gonfiano le acque, o dal nord che le spingono verso il basso Adriatico. La temperatura media invernale è sui 5° e la estiva su 22°. La conformazione della costa e la sua posizione fanno di Fiume una località molto piovosa. Il mese di ottobre è in genere il più umido. Sia per le condizioni del tempo, sia per le vacanze di ogni natura, la media mensile dei giorni lavorativi in un anno è di 20. L’acqua abbonda e la distribuzione, il cui impianto è derivato dall’anello municipale, è fatta, col mezzo d’impianto idraulico sulle banchine, direttamente a bordo delle navi, col mezzo di attrezzi e personale del Governo Marittimo. La rada, nella parte che costituisce gli avamporti del bacino principale e del Bacino Baross, ha una profondità di m. 35, che va digradando fino a m. 70 nel centro del Camaro. Vi sono ancorate alcune boe per navi in attesa di decisioni sanitarie, di ordine ecc. Il porto di Fiume è composto di tre bacini : il principale, detto « Porto Principale » chiuso dalla diga Cagni ; il bacino detto « Porto Baross » ora ceduto, con i suoi elementi alla Jugoslavia che lo ha ribattezzato Porto Re Alessandro ; il « Port0 Petrolio ».