242 PARTE TERZA Stato, il Governo ungherese doveva concedere alle linee l’applicazione di noli del 50 per cento superiori al confronto dei noli del mercato mondiale. Per esempio, da Odessa per l’Inghilterra il nolo era di nove scellini, mentre da Fiume per l’Inghilterra le società sovvenzionate chiedevano 14 scellini. WlLSON (dia segni d’ impazienza, si mostra scettico, guarda l’orologio). OssoiNACK (concludendo): È mia opinione irremovibile che la sola giusta soluzione che possa risolvere definitivamente la questione fiumana, non solo nell’interesse della città, ma anche per i benefici economici che in tal modo si potrebbero assicurale al retroterra, è che Fiume sia annessa al Regno d’Italia. Se tale non fosse la soluzione, e Fiume fosse proclamata città libera, voglio dichiarare — senza intendere di fare minaccie di sorta, poiché per natura sono moderato — che conscio del sentimento dominante nella mia città, Fiume non accetterà nessun’altra soluzione e da parte mia declino ogni responsabilità per tutte le conseguenze che potrebbero derivare da qualunque decisione che non sia l’unione all’Italia. Il popolo di Fiume attende giustizia dalla Conferenza della Pace, ed io sono convinto che Voi, signor Presidente, l’uomo della giustizia, provvederle perchè giustizia sia fatta nel caso nostro. Vi ringrazio, signor Presidente, per la cortese attenzione alle mie dichiarazioni. WlLSON, che ha seguito con attenzione le parole del Deputato Ossoinack, salutando con effusione dice: « Sia pur certo che la Conferenza farà giustizia e risolverà in modo soddisfacente la questione di Fiume ». [Il] Messaggio del Presidente Wilson sulla questione Adriatica (23 Aprile 1919) pubblicato a Parigi dal Temps, nel pomeriggio del 23 aprile, mentre duravano le discussioni della Conferenza sulla questione adriatica; comunicato in Italia dal!'Ambasciata americana con questa spie" gazione : « Questo pomeriggio il Presidente Wilson, nella prima dichiarazione riguardante una questione controversa davanti alla Conferenza della Pace, ha dato questa comunicazione ufficiale per il problema dell’Adriatico. Nel pubblicarla il Presidente fa conoscere che egli ha desiderato una volta ancora richiamare l’attenzione sul fatto che vi erano alcuni principi ben definiti, i quali erano stati accettati dai popoli del mondo come basi per una pronta pace. Gli Stati Uniti hanno semplicemente ricordato questo perchè non vi dovrebbe essere deviazione da questi principi ».