146 PARTE PRIMA - CAPITOLO SETTIMO A tutti i caduti per la nobile Causa si deve volgere, in questa nuova atmosfera di riabilitazione, il pensiero reverente degli italiani. Nè va dimenticato il nome di quei combattenti fiumani che, all’ inizio della guerra italo-austriaca, affrontando i più gravi rischi, riuscirono a varcare 1’ iniquo confine e si arruolarono volontari nelle file dell’Esercito italiano per partecipare alla tremenda campagna di sangue. L’ Italia ha già riconosciuto solennemente i segni della loro devozione e della loro fedeltà. Ed in questo libro il loro nome non può mancare. Alle folle anonime della Grande Proletaria, ai seicentomila morti che segnarono i nuovi confini della Patria, a quanti sacrificarono tutto di sè al destino della nostra grandezza, ai quattro valorosi fiumani caduti fra i soldati d’ Italia, furono compagni intrepidi di lotta e di vittoria nella nostra santa guerra i duecento volontari fiumani, di cui continuarono la lotta ad oltranza in Fiume i seguenti benemeriti : Capitano Host Venturi Giovanni-, capitano Conighi di Legnario Giorgio; capitano Gigante Riccardo; capitano Scarpa Giuseppe; tenente di vascello Kral Guido; tenente Baccich Icilio; tenente La-sinio Giuseppe; tenente Merlacchi Gino; tenente Burich Enrico; tenente Descovich (Moroni) Carlo ; tenente Gabiani (Negrelli) Rodolfo ; tenente Laicini (Haich) Luigi ; tenente Rogotti Mario ; sottot. Baccich Iti; sottot. Velo (Veloni) Vittorio; sottot. Spetz (Quarnari) Leone; sottot. Lauri (L or ber) Arturo; sottot. Pillepich (Moresco) Mario; sottot. Chioggia Amato; sottot. Bruni (Scrobogna) Bruno; sottot. Zuliani Giuseppe; sottot. Moisè Amos; sottot. Chio-pris Atruro; sottot. Duimich Enrico; sottot. Jellouscheg-Bessoni Ferruccio; sottot. Baccich Ila; sottot. Uscok-Ubezzi Gino; sottot. Serena Marcello; cap. magg. Gerngross Giorgio; cap. magg. Chimi-nello Giuseppe; soldato Boscariol Umberto; soldato Cettina (Alessandri) Romeo; soldato Rustia Luigi; soldato Descovich Irò; soldato Copetti Umberto; soldato Corich-Corelli Zorino; soldato Ala-zetta Alberto; soldato Serena Giovanni. Di questi volontari, e dell’opera loro così larga di sacrifizi e di rischi, disse l’elevato riconoscimento il Governatore Giardino, nel gennaio del ’24, nella solenne cerimonia della consegna della medaglia italiana di benemerenza : « Di essi si ricorderanno, ammirando, le nuove generazioni, e a coloro che volontari