BANCHE ED ENTI COMMERCIALI 207 Risolto così il problema bancario, il miglior modo per agevolare lo scambio dei prodotti, è quello di offrire in luogo chiuso e munito d’ogni comodità commerciale, un posto di esposizione di prodotti industriali, agricoli e minerali, all’esposizione del cui campione o tipo corrisponda un deposito di merce pronta alla consegna. Si propone in conseguenza una specie di mostra permanente, che per alcune caratteristiche nuove, attinte però alle tradizionali abitudini della mercatanzia veneta e genovese, si potrebbe chiamare « Fondaco », il quale potrebbe trovare il suo collocamento in un magazzino facilmente scindibile dal recinto del Punto Franco (magazzino N. 1). Si fa speciale affidamento su questo organismo assolutamente indispensabile in questo mercato di confine, il quale se debitamente sonetto, controllato e diretto dell’ Istituto bancario, potrebbe riassumere in sè pure le funzioni dei Magazzini Generali e mettere fedi di deposito, funzionare da Borsa merci. Accanto ai due organismi prospettati va aggiunto necessariamente un terzo elemento, che, come ovunque, costituisce il museo commerciale o laboratorio economico. In sostanza, un ufficio di propaganda e di controllo, che cura le statistiche, i movimenti fiscali e doganali, la stampa, organizza i convegni e gli studi ; tiene elenchi di produttori e compratori, sorvegliandone la potenzialità finanziaria, in modo da essere in grado di funzionare quale ufficio d’informazioni con speciale riguardo al fido. Dell’ utilità di questo ufficio è superfluo parlare : occorre solo accentrare e quindi disciplinare le varie iniziative private che a Fiume non mancano. All’ iniziativa, inoltre, si affiancherebbero molto prossimamente dei nuclei simili, organizzati dai paesi del retroterra. Affidato senz’altro e sollecitamente a volonterosi cittadini il compito di preparare il piano dell’organizzazione pratica del programma proposto, al quale lo Stato concedesse con l’approvazione i mezzi finanziari necessari, si riavranno ben presto i mercati che naturalmente gravitano a Fiume. Dalle fortune di questo Mercato e dallo sviluppo delle industrie fiumane deriverà il risanamento della città, e la conseguente possibilità di espansione, che attraverso Fiume può essere largamente compiuta.