COMUNICAZIONI E SERVIZI MARITTIMI 215 Le agenzie dell’ « Adria », nel Regno ed all’estero, sono distribuite nei più importanti centri marittimi e commerciali, e sono tenute da solide imprese di commercio, esistenti da vecchia data. In complesso le agenzie dell’« Adria » sono 53. Giova rilevare che non appena la situazione di Fiume sarà rientrata nella normalità, e le linee ferroviarie saranno in grado di funzionare liberamente e completamente, attraverso il porto di Fiume verrà ripresa l’emigrazione per le Americhe; gli emigranti della Jugoslavia e dell’ Ungheria preferiranno la nota via di Fiume a quella di Amburgo ; il servizio di emigrazione a Fiume potrà essere fatto dalla Società di navigazione « Cosulich » in accordo coll’ « Adria ». La « COSTIERA ». — Se la navigazione a lungo corso dal porto di Fiume rappresentava nell’epoca prebellica uno dei suoi più fiorenti rami d’esercizio industriale, la navigazione di cabotaggio dava alimento immediato al vero traffico locale. I successi della navigazione a lungo corso arricchivano i capitalisti, che erano tutti stranieri, ed il commercio di transito alimentava di larghi guadagni le grosse ditte esportatrici privilegiate e gli organismi economici fatti immigrare dall’Ungheria e soggetti alla diretta influenza dello Stato ungherese e dei suoi interessi nazionali. Colla navigazione di cabotaggio invece arricchivano, oltre gli armatori, anche i piccoli esercenti, che ne traevano una provvida esistenza. Questa classe rappresentava il nucleo di cittadini autoctoni e formava l’elemento stabile e nazionalmente sicuro di Fiume. Dopo il crollo, Fiume — che trasse da secoli ogni sua floridezza e benessere dal mare — si trovò in una stranissima situazione : i cittadini italiani di Fiume non disponevano — ad eccezione della Società « Oriente » che faceva la navigazione a lungo corso — di alcuna organizzazione marittima, perchè la flotta dell’« Adria » fu assegnata all’Italia e 1’« Ungaro-Croata » si dichiarò subito nettamente jugoslava. Sorse perciò l’idea di creare una Società nazionale — auspice il Governo italiano — e, col concorso di capitalisti cittadini, fu costituita la « Costiera » nel 1921, appunto per rivendicare a Fiume il suo traffico di cabotaggio, esercitandolo sotto la protezione del vessillo nazionale. Questa Società fu costituita anche per dare la possibilità d’imbarco a tutta la gente di mare fiumana che s’era schierata risolutamente in difesa delle aspirazioni nazionali della città, e che per tale atteggiamento non poteva nè intendeva arruolarsi su naviglio jugoslavo e, per l’insoluta questione fiumana, non poteva avere imbarco nè nelle vecchie provincie del Regno, nè nella Venezia Giulia, ove del resto sovrabbondava la gente di mare disoccupata. La funzione della « Costiera » era quindi duplice : una politica, di rivendicazione ai fiumani della navigazione di cabotaggio con bandiera nazionale, e una economica, tendente a provvedere al sostentamento dei marittimi fiumani, italiani per sentimenti e nazionalità. Dopo gravissimi sacrifizi e dolorose vicende la « Costiera », coll’appoggio del Governo Nazionale, ebbe assegnati i servizi che traevano origine ed alimento dal porto di Fiume, e coll’acquisto di piroscafi costruiti proprio per tali servizi ; oggi la « Costiera » assolve al suo compito con piena soddisfazione del Governo Nazionale e di tutti gli interessati. Le Linee DELLA « Costiera ». — Le linee affidate dal R. Governo alla « Costiera » sono: la Fiume~Venezia, bisettimanale, che provvede al vecchio rac-