SITUAZIONE GEOGRAFICA E MILITARE DI FIUME 161 stenza senza le posizioni a nord-est di Fiume (l) e senza il possesso incontestato del nostro golfo e dell’isola di Veglia (2) dominanti la Ferrovia Zagabria-Fiume che permettono una rapida invasione nella conca del Timavo superiore alle spalle del Nevoso. La cessione di Castua è un’idiozia inqualificabile. Solidali coi fratelli dalmati impediremo il misfatto ». Il secondo diretto al Ministro Bonomi, diceva : « Ricordiamo E. V. sistema difensivo Monte Nevoso menzogna inconsistente senza posizioni nord-est Fiume e senza possesso nostro golfo e isola Veglia. Impedite errore irreparabile e abbandono Dalmazia ». Il terzo, all’Ammiraglio Millo, diceva ancora : « Convinti che non uno scoglio debba essere ceduto da Fiume a Sebenico, esprimiamo V. E. ferma fede e devozione ». Gli appelli non furono, naturalmente, presi in considerazione. Gli italiani, a parte il malcontento generale suscitato anche nel- I opinione pubblica, sentivano la stessa precarietà della soluzione attraverso le parole di un competente : il Senatore Vittorio Scia-■°ja, che, oltre a deplorare la soluzione per Fiume andava più avanti nella constatazione di quanto s’era ceduto : « Di tutta la costa adriatica non si è più parlato a Rapallo. I porti di Sebenico e di Cattaro sono rimasti allo Stato jugoslavo senza che noi possiamo reclamare per qualunque armamento vi si faccia ; e questo quando precedentemente al Trattato di Rapallo si era (') Si ricorderà che, sopprimendo le linee del Trattato di Londra, veniva ceduta ai jugoslavi Castua, la quale costituiva per essi un valore strategico prim ordine non solo perchè è un cuneo nei fianchi dell’Italia, ma perchè ai 8u°i 387 metri sul livello del mare a meno di un chilometro dalla spiaggia Pr*?prio fronte all’imboccatura del Quarnaro, si dominano completamente il 0 e i suoi canali con la provinciale e la ferrata per Trieste e quella per s ria e Pola e tutti i territori chiusi entro l’immenso anfiteatro formato dal SÌe?a ^ Maggiore, da quello del Nevoso e del Bitoraj. ) Ceduta, con l’italianissima Arbe, ai jugoslavi. Benedetti - ]]