FIUME NEL TRATTATO DI RAPALLO 73 Mattuglie ed il bivio di quota 377, ad ovest di Castua, conduce a Rupa, allo stato di Fiume; Ad occidente: Da una linea che da Mattuglie scende al mare a Preluca, lasciando la stazione ferroviaria e la località di Mattuglie nel territorio italiano. Art. V. - 1 confini dei territori di cui agli articoli precedenti saranno tracciati sul terreno da commissioni di delimitazione composte per metà da Delegati del Regno d’Italia e per metà di Delegati del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. In caso di divergenze, sarà sollecitato l’arbitrato inappellabile del Presidente della Confederazione elvetica. Per chiarezza e maggior precisione è annessa al presente trattato una carta al 200:000, sulla quale è riportato l’andamento dei confini di cui all’art. I e IV. L’art. IV parla del Corpus separatimi e dei confini a nord ed a occidente, tace sul confine orientale e parla di un limite : il limite del Corpus separatum. Dunque un limite c’è. E perchè allora, in caso di divergenze — quali divergenze se non ci sarebbe soltanto che da segnare sul terreno i confini ? — dovrebbe essere sollecitato l’arbitrato inappellabile del Presidente svizzero ? Ecco la ragione delle preoccupazioni fiumane che suggerirono in occasione dell’ incontro Caviglia-d’Annunzio a Cantrida la richiesta di alcuni schiarimenti da parte dei delegati fiumani sulla questione del confine orientale e su certe disposizioni del Trattato. Il Generale Caviglia promise di interpellare il Governo in proposito. Due giorni più tardi, e cioè il 20, rispose ai chiarimenti domandatigli, affermando essere stato fissato a Rapallo che ! appartenenza del Delta dell’Eneo dovesse essere definita di comune accordo fra lo Stato di Fiume e la Jugoslavia e, qualora tale accordo non fosse possibile, deferita al verdetto inappellabile della Repubblica Elvetica. L’ incaricato del Comando di Fiume, a nome di Gabriele d’Annunzio, tenne a dichiarare allora che questa sinora ignota decisione, come altre che s’ erano via via rivelate dalla stampa jugoslava, dimostrava l’esistenza, oltreché del Trattato palese, anche di un’accordo segreto stipulato a Rapallo tra 1’ Italia e la Jugoslavia, ed inoltre che tale accordo segreto conteneva evidentemente clausole interessanti difittamente Fiume.