MUSSOLINI E LA DURA EREDITÀ DEL PASSATO 123 aggravi, e principalmente di quella rete di comunicazioni regolari marittime che, poggiando sull’ esperienza del passato, offrivano le più perfette comunicazioni che il retroterra potesse sperare, senza aggravare di un solo centesimo nè i traffici indirettamente, nè lo Stato jugoslavo direttamente. L’ Italia, guidata da questi propositi e con questi leali intendimenti, poteva senza tema di smentita affrontare il giudizio del mondo intero per il suo procedimento, e poteva essere altresì tranquilla che il verdetto e la sentenza non sarebbero stati che ad onore e conferma del proprio operato ; perciò, in caso estremo, essa poteva sottomettere con tranquillità tutto il complesso problema fiumano allo stesso giudizio dell’arbitro. È interessante conoscere pertanto i termini dei progetti elaborati dalle due Delegazioni per la costituzione del Consorzio, come punto di partenza per un’intesa più vasta e definitiva circa la sistemazione da dare allo Stato di Fiume. Il progetto della Delegazione italiana si richiamava in molti punti a quello già indicato dai fiumani attraverso la nostra inchiesta di cui abbiam fissate le linee nelle pagine che precedono. Esso prevedeva un Consorzio obbligatorio formato dai tre Stati di Fiume, Italia e Jugoslavia, con mandato di provvedere alla amministrazione, gestione e coordinamento di tutti i servizi marittimi e portuali dell’intero porto. Con tale convenzione i tre Stati contraenti si sarebbero impegnati alla cessione temporanea dell uso dei territori loro spettanti e compresi nei limiti di competenza del Consorzio e alla rinunzia solamente provvisoria di tutti i diritti di possesso e usufrutto sui territorii stessi, in quanto fossero incompatibili con le disposizioni della Convenzione ; cessione e rinunzia che non potevano importare pregiudizio alcuno 0 prescrizioni agli eventuali diritti di proprietà e di sovranità. 1 territori ed i diritti accennati, comprese le spese, edifici e attrezzi galleggianti ecc., dovevano essere ceduti a titolo gratuito. i! Consorzio, nello scritturare nuove concessioni o locazioni, mantenere, modificare, risolvere o ricostituire quelle esistenti, avrebbe rispettato i contratti in vigore, purché stipulati dopo il novembre 1918. Il porto di Fiume, avendo carattere eminentemente internazionale e funzioni puramente commerciali, i