262 PARTE TERZA seguirà fino ai confini dello Stato libero di Fiume, laddove essa è tagliata dalla ferrovia che va da Lubiana a Trieste. Tutte le isole della costa dalmata, come pure tutti i tratti di mare che le circondano fino alla terraferma, saranno neutralizzati. Gli estremi punti meridionali della zona neutralizzata delle isole saranno: Porto di Malfi e l’isola di Calarnetta. Per tal modo esisterà una zona neutra di mare, d’isole e di terraferma fra la Jugoslavia e l’Italia, cominciando dalla costa della regione di Ragusa per andare, a nord, fino alla regione dei monti Karawanken. I tre gruppi di isole italiane, indicati nel paragrafo 4, saranno compresi nella zona neutralizzata. Il Governo americano ritiene che nessuna ragione, di nessuna specie, è intervenuta a modificare i suddetti punti di vista che sono stati così spesso e così fortemente sostenuti dal signor Wilscfn. Il Governo americano è molto dolente di constatare che il Governo Italiano sembra non rendersi conto che corrisponderebbe al suo interesse l’accettazione di un accordo nei suddetti termini che sono generosi ed equi. Non è mai troppo insistere su tale constatazione. Il Governo italiano dovrebbe comprendere che queste sono assolutamente le ultime condizioni che il Governo americano è disposto ad accettare e che le concessioni di Albona, Lussino, Unie e il mandato sull’Albania che esse contengono saranno fatte soltanto alla condizione che il Governo italiano accetti senza modificazioni ulteriori i termini sopra esposti, come un accordo completo e definitivo. La proposta che Fiume abbia il suo proprio Statuto con le modificazioni suggerite dall’Italia, che l’Italia abbia la rappresentanza diplomatica della città di Zara e che entri in possesso dell’isola di Lagosta (come pure la recentissima proposta della concessione all’Italia di una striscia di territorio per congiungere Fiume alla regione italiana, sono completamente inammissibili, e i rappresentanti italiani, aggiungendo tali modificazioni all’accordo già proposto, hanno prodotto sul Governo americano la più penosa impressione ». [IX] « Progetto fiumano Richard » sanzionato dal Comando di Fiume (II ottobre 1919) per la soluzione politica ed economica della questione fiumana secondo i desiderata delle rappresentanze i diversi interessi di tutte le nazionalità a Fiume. VERBALE del Convegno tenutosi addì 11 ottobre 1919 alle ore 10,30 nei locali gentilmente messi a disposizione, in Via Buonarroti N. 3.