LE INDUSTRIE DI FIUME 193 La Società esercita ora una propria fabbrica di ghiaccio aistallino, ed il commercio di birra, nel magazzino ferroviario N. 32. Allo scopo di costruirvi la fabbrica, la società ha comperate a suo tempo dal Municipio di Fiume le realità ex molino Zakalj. Essendo risolta politicamente, e quindi anche dal punto di vista doganale, la questione di Fiume, la Direzione della Società tratta attualmente con S. E. il Generale Giardino, Governatore della Provincia del Camaro, per assicurarsi quelle concessioni e quegli appoggi governativi, senza i quali non si potrebbe pensare di costruire la fabbrica di bina a Fiume, dove il consumo locale di birra è sceso da 40.000 a scarsi 5000 ettolitri all’anno. Fabbrica Cioccolata Kugler succ. di Gerbeaud S. A. — È questa una creazione della Banca generale ungherese di credito di Budapest. Ha una capacità produttiva di oltre 100 vagoni all’anno, e nell’anteguerra aveva raggiunto una grande rinomanza per l’eccellente qualità dei suoi prodotti, che in massima parte venivano smerciati a Budapest ed in tutta l’Ungheria. Più tardi la famiglia Kugler ha comperata la totalità delle azioni, cosicché oggi la Società appartiene alla citata famiglia. Il lavoro della fabbrica è oggi difficoltato dall’incertezza della situazione esistente in Ungheria, che potrebbe facilmente assorbirle l’intera produzione, ma non lo può fare perchè questo paese, per proteggere la propria valuta, ha quasi completamente proibita l’importazione della cioccolata. La fabbrica, assestate le condizioni economiche del cuore d’Europa, riprenderà certamente tutto il suo lavoro e tutta la sua passata rinomanza. Stabilimento Prodotti Chimici S. A. — Con capitali fiumani e jugoslavi, produce in grande quantità acido solforico e concime artificiale con forte spaccio alL’intemo ed all’estero. Riceve materie prime (fosfato, argilla ecc.) dalla Jugoslavia per via marittima; ha uno speciale macchinario di produzione, ed occupa 80 operai. Fabbrica Union. — Produceva acido acetico; è chiusa. Fabbrica fiumana di Saponi e Glicerina. — Produceva circa 7 3 vagoni all’anno occupando un centinaio circa di operai. Riprende gradualmente la sua attività massima con la stessa efficienza di produzione e di maestranze, iniziando anche la produzione di paste dentifricie. Benedetti . 13