IL PORTO DI FIUME 167 BACINO O PORTO PRINCIPALE. — È lo specchio di acqua più cospicuo adibito al traffico marittimo (ettari 50,2). Fronteggia l’abitato di Fiume in linea retta E-W. È costituito da rive e moli che si staccano dalla terra di fronte alla città e da una diga foranea (Diga Cagni) che costituisce e difende il bacino. La bocca, volta a W. è larga m. 225 con profondità di m. 33 ed è compresa tra la testata della Diga Cagni e la testata del Molo Palermo (molo di chiusa). £ costituito dalle seguenti opere : La Diga Cagni lunga m. 1700 di cui gli ultimi 300 in sola scogliera, ed in fondali originali di circa 50 m. La sua radice è tagliata da un canale largo m. 18 e profondo m. 8,5 che mette in comunicazione il bacino principale con quello di Porto Baross. Sul canale vi è un ponte di ferro girevole a manovra idraulica. Questo bacino contiene le seguenti opere destinate al traffico : Moli (tutti con radice alla terra ferma e con direzione approssimativa N-S, perpendicolare alla Diga Cagni) : 1) Molo Stocco lungo m. 45, largo m. 15, sponda utilizzabile m. 105. 2) Molo Adamich lungo m. 75, largo m. 20, sponda utilizzabile m. 181. 3) Molo S. Marco lungo m. 80, largo m. 10, sponda utilizzabile m. 210 (da completare il coronamento delle rive ed il piano). 4) Molo Ancona lungo m. 150, largo m. 80, sponda utilizzabile m. 380. 5) Molo Genova lungo m. 210, largo m. 80, sponda utilizzabile m. 460. 6) Molo Napoli lungo m. 120, largo m. 80, sponda utilizzabile m. 320. 7) Molo Palermo lungo m. 160, largo m. 50, una sola sponda utilizzabile. Rive o banchine : 1) Riva Colombo fondo del bacino principale m. 252. 2) Riva XXIV Maggio, arigolo con la precedente verso W m. 95. 3) Riva E. Filiberto, in prosecuzione, m. 147. 4) Riva Dalmazia, in prosecuzione, m. 147. 5) Riva Duca degli Abruzzi, tra i moli Ancona e Genova, m. 250. 6) Riva Amm. T. De Revel, tra i moli Napoli e Genova, m. 360. 7) Riva L. Rizzo, tra i moli Napoli e Palermo , m. 360. 1 moli sorgono su gettate di pietre e le rive su imbonimenti dell’antica spiaggia. La profondità delle acque è, sulla bocca, m. 35 ; nella linea mediana 30 e 20, e lungo le rive e i moli da m. 5 a 8,50. Le maggiori profondità presso le banchine sono ai moli Genova, Napoli e rive Revel e Rizzo. PORTO BAROSS. — Trovasi immediatamente a Sud-Est del bacino principale col quale comunica a mezzo del canale sopraccennato che taglia la radice della Diga Cagni. Ha una superficie d’acqua di ettari 6,50. È costituito dalla banchina Marco Polo, fronteggiante la parte più bella e moderna di Fiume ; da una diga foranea, Caio Duilio ; dal moletto interno Caracciolo ; dalla riva Emilio Dandolo ; da due moli di chiusa ; e da una diga frangiflutti ^ prosecuzione della foranea ; le dette opere hanno le seguenti dimensioni e caratteristiche : Diga Caio Duilio, lunga m. 320, larga m. 6 (con diga sperone in prolungamento nell’antiporto di m. 100). Riva Emilio Dandolo, lunga m. 170, larga m. 10. Riva Marco Polo, lunga m. 250, larga m. 40. Molo Caracciolo trapezoidale, lungo m. 106, larghezza media m. 40. Due moli di chiusa lunghi ciascuno m. 65, larghi 6,50, fra i quali è la bocca larga m. 50. La Diga Frangiflutti in prosecuzione di quella foranea Caio Duilio, lunga m- 100 è un buon ridosso e facilita l’entrata dei velieri. All angolo Nord-Est del bacino la riva Marco Polo si congiunge in angolo retto con la sponda destra del Canale della Fiumara, mentre allo stesso luogo