L' ITALIA E FIUME DI FRONTE AGLI ALLEATI 55 al mare per le popolazioni slave, sarebbe facilmente evitata mediante la costruzione di un porto a Buccari « a spese dell’Italia » : con questa condizione in più : che fino a costruzione finita i jugoslavi godrebbero speciali privilegi a Fiume ed ogni possibile garanzia ». Tittoni avvertiva inoltre il R. Ambasciatore che i Governi inglese a francese erano favorevoli alla sua proposta e che avrebbero appoggiato il passo fatto dall’Italia presso il Signor Lansing ( ). Il Conte Macchi di Cellere inviò subito la comunicazione per Fiume, corredata da una nota illustrativa. Ma egli aveva dovuto lottare per cinque mesi contro l’ostile indifferenza di Nitti, che comunicava direttamente se non addirittura per vie traverse, col Dipartimento di Stato americano, rinnegando tutta 1’ opera svolta precedentemente dall’ On. Sonnino. E quando si ricordarono di lui, Ambasciatore d’Italia a Washington, egli aveva le ore contate : il 20 ottobre moriva sulla breccia, di crepacuore, prima di poter avere l’ultimo decisivo colloquio con Lansing. Ed il 15-16 ottobre, cioè a cinque o sei giorni di distanza dal primo dispaccio Tittoni, Nitti ne inviava un secondo, giunto regolarmente al Dipartimento di Stato, che diceva testualmente così : « Per Lansing. — Permettetemi di aggiungere il mio appello a quello che vi ha rivolto l’On. Tittoni. È dunque proprio possibile che vi sia in America chi pensa che per una misera ambizione territoriale noi chiediamo un piccolo ed insignificante pezzo di territorio ? Nessun territorio potrebbe compensarci delle terribili perdite morali e dei danni materiali derivanti dalla situazione presente. Ma ¡1 governo italiano è obbligato a chiedere quella striscia di territorio perchè altrimenti il popolo italiano sarebbe convinto che noi abbiamo tradito Fiume, che Fiume non può mantenere la propria indipendenza. È questo il sentimento stesso che fece sacra in Italia la causa del Belgio. Conoscendo l’elevatezza del vostro senso morale, mi è venuto in mente che la vostra esitazione nel risponderci sia dovuta ad un senso di considerazione per le idee del Presidente ora malato. Ma permettetemi di dirvi che non solo e a prezzo di un grande sacrificio noi abbiamo ceduto al principio fondamentale del ( ) Il che invece non risultò mai rispondente alla verità (n. d. a.).