FIUME NEL TRATTATO DI RAPALLO 77 Nelle dichiarazioni fatte alla Camera dal Ministro degli Esteri Conte Sforza, alla fine della discussione sul Trattato (26 novembre 1920) figurano queste testuali parole : « Dal canto loro i fiumani debbono per il loro stesso amore alla Patria italiana, non insistere in domande di annessione che non possono essere accolte, pena per 1’ Italia di mancare alla parola data, anche nell’ interesse di Fiume, alla cui piena e futura prosperità non vi sono clausole che in guisa alcuna possono recare nocumento. Noi abbiamo tanto in mano da poter far pone su salde basi la fortuna di Fiume ». Contemporaneamente un’agenzia ufficiosa diramava un comunicato in cui si affermava la non esistenza di accordi segreti, ma rilevava che l’esclusione di Porto Baross dallo Stato indipendente di Fiume derivava dal fatto che il Corpus separatum, di cui parla l’aTt. 4 del Trattato e che è segnato dallo statuto di Maria Teresa, non comprende tale località ». Giova notare che ai tempi di Maria Teresa il Porto Baross non esisteva e che esso fu costruito più tardi in territorio e nelle acque territoriali fiumane, dal Governo ungherese, sul progetto di quel Ministro Baross che volle fosse chiamato « Porto fiumano per il legname ». Non solo. Ma nel 1 779 non esisteva neanche il porto principale, giacché unico porto di Fiume era la Fiumaia, cioè l’Eneo con entrambe le rive. Dunque pretesti, quelli dell’agenzia ufficiosa, destinati a confondere il significato delle dichiarazioni di Sforza sul punto particolare degli accordi segreti. A dimostrare 1’ importanza attribuita dai fiumani a questo fatto che minacciava la rovina della città, basta ricordare che tutti gli enti locali, vivamente allarmati, promossero nel novembre riunioni straordinarie per esaminare e discutere il Trattato. Il 25 novembre la Camera di Commercio, dopo una di queste sedute, inviava al Conte Sforza il seguente telegramma : « Trattato di Rapallo riconosce confini stato di Fiume come attualmente « de facto » delimitati. Confine orientale è costituito attualmente dal fiume Eneo, sicché Delta e bacino Sauro, ex Baross, formano parte integrante Corpus separatum. Voci incontro!-