— 207 — tra e due Huszar l. Alle ore 5,50 le unità in linea di fila tranne le torpediniere, hanno iniziato il fuoco dirigendolo specialmente contro il pezzo antiaereo, la stazione R. T., i fabbricati di S. Michele e le trincee del lato nord. All’ inizio del bombardamento apparve un idrovolante che lanciò tre bombe sulla stazione R. T., e che iniziò delle rotte incrociate per l’esplorazione: in seguito scomparve verso Vieste. Il cielo nuvoloso che frequentemente nascondeva l’idrovolante, e la polvere intensa sollevata dal tiro delle navi intorno alla ridotta del pezzo antiaereo resero impossibile il fuoco contro il velivolo. « Alle ore 6,45 tutte le navi sospesero il fuoco e rapidamente si diressero verso Lagosta : le unità che si trovavano a Sud dell’ isola passando a tutta forza a levante si riunirono al grosso della forza nemica ». I risultati di questa prima fase del bombardamento furono la caduta dell’albero della stazione R. T., lo scavalcamento del pezzo antiaereo; quasi tutte le trincee furono danneggiate, e i due fabbricati di S. Michele quasi demoliti. Perirono il tenente del C. R. E. Abbundo e tre marinai, ed altri tre furono feriti non gravemente. Dopo allontanatasi di circa 10 miglia, la forza navale inverti la rotta e tornò nuovamente verso Pelagosa, mentre si avvicinavano da ponente an- 1 Gli esploratori erano rispettivamente l'Helgoland ed il Saida.