— 79 — catosi poi il movimento delle merci, il servizio divenne più frequente, e fu disimpegnato da piroscafi di maggiore capacità di carico come il Mol-fetta e lo Ionio della stessa Società. Verso la fine dell’anno, in occasione della ritirata dell’esercito serbo, vi furono aggiunti altri mezzi così di piroscafi come di velieri a motore. Questa avocazione allo Stato del servizio commerciale non escludeva che potesse concedersi il permesso di attraversare la linea di blocco per recarsi in porti albanesi ad altri piroscafi provenienti dal Mediterraneo, ed infatti un tal movimento continuò in piccola misura senza interruzione per la durata della guerra, con maggiore o minore intensità a seconda delle circostanze. Nell’ottobre 1915 fu anche istituita una linea di cabottaggio per merci e passeggeri lungo la spiaggia del Gargano per mitigare lo stato di disagio di quelle popolazioni, dipendente dall’avvenuta cessazione del traffico marittimo : cessazione tanto più sentita, in quanto, mancando la ferrovia e le strade ordinarie, il mare era l’unica via di cui potevano disporre per lo scambio dei prodotti. Anche questa linea era esercitata per conto del governo italiano, e vi fu adibito prima YEpiro, dopo che fu tolto dalla linea albanese, e più tardi il Bari. Durante la campagna agrumaria vi facevano servizio ambedue i piroscafi.