— 12 — Buona parte delle spese del bilancio era stata assorbita dalla necessità di acquisto del combustibile consumato durante la guerra, a detrimento delle normali riserve, delle costruzioni e del rinnovamento del materiale in genere. La pace di Losanna avrebbe dovuto quindi segnare per la marina 1’ inizio di un periodo di raccoglimento e di riposo allo scopo di ridare ad un materiale tanto costoso e delicato, quale era quello della flotta, la sua completa efficienza. * * H* L’orizzonte politico europeo con lo scoppio della guerra balcanica assumeva un aspetto quanto mai nebuloso e gravido di avvenimenti. Gli interessi nazionali, minacciati da continui pericoli nella delicata situazione che si andava sviluppando in Europa, richiesero di nuovo l’opera della marina, che fu in tale maniera ancora chiamata a vigilare e a svolgere dalla fine del 1912 allo scoppio della guerra europea una notevole attività, e questa a detrimento dell’ indispensabile periodo di riposo di cui abbiamo indicato più 60-pra la necessità. È quanto mai interessante l’esame, sia pure breve, degli avvenimenti a cui presero parte le nostre navi da guerra, in seguito alla situazione politica creatasi nell’ Oriente europeo alla fine del 1912.