— 192 — e dei cc. tt. Impetuoso e Ardente erano stati ritirati i depositi in oro dalle sedi della ¡Banca d’Italia di Genova, Catania e Cagliari. Parte dei sommergibili con la nave appoggio Lombardia si concentrò a Messina, mentre la Libia con altri 6 sommergibili si dislocò a Maddalena. La Partenope, dopo essersi approntata rapidamente a Taranto come affondamine, prese la dislocazione già stabilita alla Maddalena. Nello stesso giorno, 2 agosto, S. M. il Re sbarcava a Vado dall’ Indomito che subito si riuniva alla la squadra. La sera del 2 agosto il ministero poteva dare ordini affinchè le due squadre da battaglia prendessero la definitiva dislocazione ad Augusta. La mobilitazione parziale della flotta, brevemente riassunta nella successione cronologica qui riportata, fu effettuata dal 28 luglio al 2 agosto con una rapidità ed una precisione notevole, dando prova evidente della buona organizzazione conseguita dalla marina. I numerosi spostamenti di unità si verificarono senza ritardi, senza il minimo incidente, senza che sopravvenissero avarie degne di nota. L’organizzazione degli arsenali consentì che i provvedimenti necessari a mettere in immediata efficienza le navi si svolgessero nel massimo ordine senza che si notasse un caotico e affannoso lavoro.