— 55 — porti ci ha lasciato l’ammiraglio Patris, merita anche in questo caso di essere riprodotta per non togliere nulla all’ interesse della narrazione : « 30 maggio. Quest’oggi sono finalmente partiti da Scutari i 700 Turchi. L’organizzazione di questa partenza è costata non lievi fatiche. La naturale indolenza, lo stato di abbandono in cui tutta questa gente era stata lasciata, il nessun interesse dei medici turchi, hanno obbligalo i nostri ufficiali a supplire a tutto. Fino all’ultimo momento non si potè sapere esattamente quanti convalescenti avrebbero potuto comminare e quanti no, e il numero di questi ultimi riferito essere 70 risultò all’atto pratico più del doppio e fra essi vi erano molti che più che il nome di convalescenti meritavano quello di resti umani per orribili mutilazioni a cui erano stati sottoposti. Tutta questa gente offriva in complesso uno spettacolo assai penoso. Sia quelli che potevano camminare, quanto gli altri in carrozza o sui carri furono fatti partire dalle 5 e mezzo in poi a grappi dall’ospedale— scortati a dritta e sinistra da plotoni dei distaccamenti internazionali. «La cannoniera lagunare Marghera. quella austriaca Salamander 1 e il piroscafo Scutari messi a 1 Poco dopo l’arrivo della cannoniera Marghera giunsero qui per cura dell’amniiraglio Njegovan, senza alcun preavviso, una cannoniera austriaca (Salamander) ed una specie di piccolo tender. La Salamander pesca m. 1,50 e poco meno il tender. Le acque