LA FONTANA DEL MAZZOLENI DI PIAZZA UNITA’ 157 (35) Vedi «Il Piccolo», 30 e 31 maggio, 1, 2, 3, 10 e 11 giugno 1925. (36) «La discussione sulla colonna e sulla fontana — Una lettera di Attilio Tamaro» («Il Piccolo», 17. VI. 1925). (37) «La colonna di Piazza della Borsa» («Il Piccolo della Sera», 4. IV. 1922). (38) «La colonna e la fontana di Piazza Unità» («Il Piccolo», 6. VI. 1925). (39) «Per la conservazione di Piazza Unità» («Il Piccolo», 1. VI. 1925). — Nel 1920 e nel 1922 la polemica più che sulla fontana s’era accesa sulla conservazione o meno della colonna di Carlo VI e di quella di Leopoldo I in piazza della Borsa, eretta nel 1660. Quest’ultima è opera del veneziano Antonio Salvador; la statua in bronzo è del veneziano Carlo Trabucchi e venne fusa nell’Arsenale di Venezia. Arrivata a Trieste nella prima metà di novembre 1672, fu posta in cima alla colorína nell’aprile 1673 (Vedi Archivio Diplomatico di Trieste, «Liber Consilio-rum», voi. XV, anni 1668-1681, carte 70-71). Il monumento fu eretto nella piazzetta del Pozzo del Mare e fu trasportato in piazza della Borsa il 19 agosto 1808, per ordine del governatore conte Sigismondo de Lo-vacz. Fu retrocessa di quattro metri, per la regolazione della piazza, nei giorni 5-19 aprile 1934. Le due colonne commemorano la visita di quei due Sovrani a Trieste. Attribuire ad esse un qualunque significato politico è assurdo e ridicolo; eppure allora, dato che troppo vicina era ancora la guerra italo-autriaca, i fautori della loro demolizione traevano l’argomento quasi esclusivamente dal loro livore antiaustriaco; a quest’ultimo i repubblicani univano logicamente il loro odio antidinastico. (40) Liberata finalmente piazza Ponte rosso dalle bancherelle delle rivendu-gliole, reputo che la fontana del Nettuno potrebbe egregiamente figurare sul ripiano di fronte a quello che va adorno della gemella fontana del puttino. (41) Basilio O.: «Saggio di storia del collezionismo triestino» in «Archeogra-fo Triestino», voi. XLVII (1934), p. 215 e Piperata C.: «Giuseppe Bison e i pittori triestini suoi contemporanei» in «Archeografo Triestino», voi. XLIX (1936), p. 226. (42) «I monumenti storici — La sistemazione di Piazza Unità» («Il Piccolo», 3. VI. 1925).