450 ORESTE CUPPO Nuova festa si faceva il 21 marzo: si solennizzava l’anniversario della nascita del Re di Roma (nato il 20 marzo 1811) con un servizio divino e un Te-Deum, a cui intervenne il Duca d’Abrantes, l’intendente dell’Istria, Arnault, e tutte le altre autorità. A dare alcunché di marziale alla solennità si sparò con le artiglierie di terra e di mare. E non mancò nemmeno il convito presso il Duca d’Abrantes, convito nel quale s’intrecciarono i brindisi e gli evviva all’indirizzo del Regale Bambino e del suo Augusto Genitore. Intanto, nel settentrione, le potenze alleate avevano cercato di trar dalla loro anche Federico Augusto, re di Sassonia. Ma questi, sia per debiti di riconoscenza verso Napoleone, sia per paura del suo corruccio, non lo volle tradire. Anzi gli lasciò in balia il regno, le fortezze e l’esercito. Perciò la Sassonia divenne il teatro della guerra. E si venne così alle battaglie di Liitzen (2 maggio) e di Bautzen (20 maggio), nelle quali i Francesi restarono padroni del campo, dopo aver rigettato i nemici al di là dell’Oder. Siccome i corrieri arrivavano sempre con un certo ritardo, la vittoria di Liitzen fu annunciata al popolo parecchi giorni dopo. E appena la domenica del 16 maggio fu palesata pubblicamente, perchè si spararono cento colpi di cannone. La sera, poi, fu tutto un riversarsi della popolazione nella piazza del Teatro, dato che questo era illuminato a giorno, come pure illuminate erano le case della città. Il giorno prima, alle ore 8.30, era giunto da Parigi il nuovo Intendente della provincia dell’Istria, il Barone Calafati, Ufficiale della Legion d’onore, Cavaliere dell’Ordine della Corona di Ferro. Certamente, a ricevere il nuovo Intendente dell’Istria, saran convenute tutte le Autorità, essendo il, Calafati una persona ragguardevole. Ma nè di solennità nè di conviti, dati in suo onore, non si parla nel foglio «L’Osservatore Triestino». Nè abbiamo trovato nulla in alcun documento di quelli esaminati nell’Archivio di Stato in Trieste. Il Calafati, però, sembra sia stato meno intransigente del-l’Arnault, che lo aveva preceduto, perchè, sin dal giorno del suo insediamento, faceva pubblicare nel foglio ufficiale triestino un avviso con l’orario, nel quale poteva visitarlo chiunque avesse da deporre lagnanze od altro. Più tardi, appena il 30 Maggio, l’intendente Generale rendeva partecipe il Calafati della vittoria di Bautzen e lo pregava di informare i Sottodelegati con la seguente lettera.