Festività e solennità allo scorcio dell’impero Napoleonico *453 du mois de juin courant; toutes les autorités appelées aux cérémonies publiques par le Décret du 2h. Messidor an XII, se réuniront au palais de l’intendance à neuf heures du matin pour se rendre à l’église de S.t Pierre, où le cortège rejoindra la procession et l’accompagnera jusqu’à l’église de S.t Antonie dans la nouvelle ville. La marche du cortège sera celle qui a été suivie jusqu’à ce jour dans les cérémonies publiques. Veuillez agréer.... Le autorità *) invitate erano le seguenti: l’Ordinatore in capo, il Console di Francia, il Console di Napoli, il Console d’Italia, il Console di Spagna, il Console di Danimarca, il Console di- Svizzera, il Console della Sublime Porta, il Direttore del Monopolio dei Sali e Tabacchi, il Comandante superiore della Marina, l’ispettore di Marina, il Cancelliere di Sanità, il Commissario di Guerra, il Direttore della Dogana, quello del Genio, quello d’Artiglieria, il Colonnello di Gendarmeria, la Camera di Commercio, l’ispettore del Demanio. La circolare, copiata più sopra, fu spedita in italiano, col testo a un dipresso uguale, al Maire di Trieste, Maffei. Soltanto gli venne aggiunta la raccomandazione: „Le raccomando di vegliare particolarmente e di prendere le più opportune misure onde l’ordine della marcia del Corteggio sia precisamente segnato dalla rammentata Sezione del più volte citato decreto Imperiale.” Una circolare, compilata al medesimo fine che la sopra riportata, venne pure inviata, in francese, al Direttore del Demanio, all’ingegnere in capo (Nobile), all’ispettore in capo della Lotteria, in italiano, al Preside del Tribunale di Prima Istanza, al Preside del Tribunale di Commercio, al Colonnello della Guardia Nazionale. La stessa lettera in italiano fu scritta per i due giudici di pace di Trieste, nonché ai quattro commissari di Polizia e al Commissario generale. Particolare lettera (che non riportiamo, perchè il senso è quello della circolare N. 842 copiata più sopra) fu spedita al Colonnello Comandante la piazza di Trieste, Rabié, lettera la quale reea l’aggiunta: „Je vous prie, Monsieur le Colonel, de faire les dispositions nécessaires pour que les honneurs militaires qui sont attribués au Saint Sacrement par le décret précité, lui soient rendues, et qu’en exécution de l’acte 11. du titre 17. du même décret, une garde d’honneur, composée de trente hommes des troupe de légion et