Il processo per alto tradimento Bennati - Quarantotto 239 argomentazioni giuridiche di cui si era valso il Glaser per escludere appunto la possibilità di una qualsiasi sua intromissione personale nella faccenda e per sconsigliare altresì un rinvio dei dibattimenti ad altra sessione d’assise. IV. Si giunse così alla data stabilita per l’inizio del dibattimento nei confronti di Pietro Meneghini e consorti, cioè al 6 settembre. I risultati di quella prima udienza, inaspettatamente finita con un rinvio, e le previsioni che si potevano fare sull’esito dell’ormai imminente dibattimento contro i due studenti istriani furono senza indugio comunicati in questi termini dal Presidente provinciale della Carniola al Presidente del Consiglio dei ministri: N. 17i8/Pers. SERENITÀ' Con riferimento alla relazione del 20 u. s., n. 10 Pers. Ris., mi onoro di portare a conoscenza di Vostra Serenità che la Corte giudicante ha, su proposta dell’.I. R. Procuratore di Stato e a malgrado dell’opposizione della difesa, disposto, a scopo di completamento del materiale probatorio, il rinvio dell’odierno dibattimento penale contro i sudditi italiani Meneghini, Rizzini e Binder accusati dì crimine di alto tradimento. Questa decisione del Tribunale fu accolta con qualche mormorio dall’uditorio non molto numeroso presente nella sala delle udienze, in mezzo a cui si trovavano parecchie persone giunte da Trieste e da Capodistria, senza però che ne seguissero altre manifestazioni. Domani sarà svolto dinanzi alla Corte d’assise il secondo processo per alto tradimento, quello contro gli studenti Benatti (sic) e Quarantotto da Capodistria. Se tutte le apparenze non ingannano, questo processo dovrebbe terminare con un’assoluzione, giacche, a prescindere dalle circostanze da me indicate nella mia sopra citata relazione, per una condanna degli accusati anche l’acquisito materiale di prova non appare del tutto bastevole. Accolga Vostra Serenità l’assicurazione ecc. ecc. Lubiana, 6 settembre 1870. KALLINA.