Il processo per alto tradimento Bennati - Quarantotto 233 Secondo una comunicazione pervenutami da fonte molto attendibile, è da prevedere che entrambi questi processi avranno qui un esito negativo. La questione cioè viene qui già vivacemente discussa nei circoli nazionali e si fa strada l’idea che nessun giurato possa prendere sulla propria coscienza la responsabilità di cooperare a che un accusato di delitto politico sia sottratto ai suoi giudici naturali. Si accenna al fatto che anche nella Boemia, paese affine di razza, fu inflitto un simile „torto" ad accusati cechi, e che conviene qui pertanto tenere presente /’hodie mihi, cras tibi. Gli accusati, con saggia valutazione della situazione politica locale, hanno scelto a loro patrocinatori gli avvocati dott. Mosclié e dott. Zarnik, i quali appartengono entrambi al partito nazionale, ma di cui soprattutto il secondo apparisce „particolarmente pericoloso" non solo a cagione del suo sentire antiaustriaco, ma anche a motivo della larga influenza di cui gode nella cerchia di questi nazionali e della sua irruente oratoria. Da lui in ispecie parte il suaccennato movimento, che agita già i circoli nazionali e sembra diretto ad influire a tempo (se pure segretamente) in questo senso sui giurati che appartengono al partito nazionale. Disgraziatamente, la maggioranza dei giurati sorteggiati per questa sessione appartiene ai nazionali; ed è da attendersi non solo con sicurezza, ma addirittura — secondo gli accordi che mi sono stati or ora comunicati in via confidenziale — come cosa „già decisa" che tanto lo Zarnik quanto il Mosché rappresenteranno come compatibili gli imputati, massime per il motivo ch’essi erano imbevuti di quel sentimento nazionale che sta ora facendosi strada presso tutti i popoli. Questi argomenti, date le circostanze locali, troveranno terreno assai propizio nella cerchia dei giurati. Su richiesta del Procuratore di Stato conte Gleispach, ho attinto attendibili informazioni sulle persone che fanno parte della lista dei giurati; ma il risultato di esse non è punto confortevole. La maggioranza di questa lista non è costituita da uomini di saldo e indipendente sentire filo-governativo, e se anche, tra coloro che appartengono alla corrente nazionale, ce n'è parecchi dei quali non si può negare che tengano verso VAustria un contegno corretto, tuttavia molti di essi non posseggono il grado d’intelligenza