244 GIOVANNI QUARANTOTTI Sulla base di questo verdetto, il Tribunale, in conformità della legge austriaca, dichiarò assolti da entrambe le imputazioni il Bennati e il Quarantotto, ordinandone seduta stante l’immediata scarcerazione. I due giovani si recarono allora, in compagnia dell’avvocato Gambini, alla Citaoniza, ove vennero accolti nientemeno che al canto dell’inno di... Garibaldi. Grandi feste furono fatte anche ai loro difensori; e, come se ciò non bastasse, avendo il Bennati e il Quarantotto deciso di partire la notte stessa con la ferrovia per Trieste, «alcune centinaia di persone, appartenenti alla più eletta società lubianese accompagnarono» — raccontò poi VIndipendente — «i due studenti istriani alla stazione ferroviaria». (18) Insomraa, una specie di piccolo trionfo. Sembrano paradossi; ma a quei tempi, nella poliedrica e irrequieta Austria di Francesco Giuseppe, erano possibili queste cose ed altre ancora. (19) E il Presidente provinciale della Camiola? Appena avuta la sgradevole notizia dell’assoluzione dei due giovani istriani, egli si affrettò a darne comunicazione al principe Auersperg con la seguente nota, burocratica, fredda e laconica: N. 1761/Pers. A seguito della mia relazione del 6 corr., n. 17b8/Pers., mi onoro d’informare Vostra Serenità, che i dibattimenti del processo per alto tradimento contro Quarantotto Luigi e Benatti (sic) Felice, ieri incominciati e proseguiti fino alia mezzanotte, poi oggi ripresi, sono terminati nelle ore pomeridiane con una sentenza d’assoluzione, avendo i giurati con stragrande maggioranza (dieci contro due) negato il qu(' sito concernente l’alto tradimento. Del pari divisi furono i voti dei giurati anche nel rispondere al quesito eventuale che rifletteva la perturbazioni della pubblica tranquillità. In conseguenza di ciò, gli accusati vennero immediatamente posti a piede libero. Accolga Vostra Serenità l’assicurazione ecc. Lubiana, 8 settembre 1878. L’1. R. Presidente Provinciali KALLINA Non una sillaba di più. Veramente, sarebbe stato un pretendere troppo dal Kallina, il quale certo non era un ironista, ch’egb desse ragguaglio al Presidente dei ministri anche dei festeggiarne11*1