462 ORESTE CUPPO Ma se il 15 Agosto era il compleanno di Napoleone, dieci giorni più tardi, cioè il 25, era l’anniversario della nascita di S. Maestà l’imperatrice e Reggente Maria Luigia. Nuova festa per quel giorno. Musica militare in piazza Lutzen e quindi grande affluenza di p°po1°- -ìMI Senonchè, mentre qui si passava da una festa all’altra, nel settentrione si combatteva. E, se i due giorni seguenti, dopo il compleanno dell’imperatrice, Napoleone vide ancora vittoriose le sue aquile nella battaglia di Dresda, altri combattimenti, come quelli di Katzbach nella Slesia, di Culma, di Gross-Beeren e Dennewitz, fecero precipitare la sua sorte. In seguito a queste sconfitte, anche qui, per la città e la sua Provincia, ritornarono i tempi tristi. Nessuna sicurezza esisteva per quelli che uscivano dalle loro città. Ormai le scaramucce erano all’ordine del giorno. Scaramucce di solito tra Ussari austriaci e truppe regolari francesi. Nell’autunno non c’era più alcun dubbio sull’esito dell’impari lotta tra Napoleone e gli alleati. Nell’ottobre questi si schierarono nella vasta pianura di Lipsia; gli Austriaci sotto il comando del generalissimo principe di Schwarzenberg; i Russi sotto Barclay e altri, i Prussiani sotto Blucher, gli Svedesi al comando di Berna-dotte. Invano Napoleone cercò una via d’uscita o di vittoria, mettendo a prova tutto il suo talento militare. Invano s’affaticarono a reggere le sorti dei loro eserciti i suoi più valenti generali. La battaglia di Lipsia, che infuriò per tre giorni (16-18 ottobre), fu la tomba dell’impero Francese. ORESTE CUPPO ’) Essendo incerta la lettura dei nomi, scritti troppo in piccolo in calce alla lettera, annoveriamo le autorità soltanto dalle cariche che coprivano.