234 CONCLUSIONE. 5° Il nostro ridotto naturale è quello limitato dal Tirreno, dall’ Appennino e dal Tevere. In queste condizioni il nostro problema non è pivi insolubile, come nel caso precedente, ma è sempre difficile, poiché restiamo soggetti ad un’ offesa iniziale preponderante, contro cui sono forse insufficienti tutte le forze di cui possiamo disporre. Il terzo problema nel suo sviluppo è poco dissimile dal secondo, ma differisce sostanzialmente nei suoi determinanti iniziali. Un leggiero sviluppo dato all’ordinamento navale strategico ci consente di provvedere alla nostra difesa con piena fiducia, coprendo sicuramente la penisola e tutta la zona costiera dalle invasioni marittime, ed esercitando lungo la Cornice una vigilanza che può ritardare di molto, se non impedire, l’avanzarsi delle colonne e comprometterle nella loro base d’operazione. Eliminata la possibilità della invasione concorrente e compromessa quella costiera, costretto il nemico all’interna offensiva, apprestate le Alpi, chiusi gli sbocchi, concentrato l’esercito, che resterebbe a temere? L’Italia avrebbe raggiunto lo scopo al quale si anela, e cesserebbe di paventare per la sua esistenza ad ogni tempesta che rumoreggia sulle Alpi. Finché non saremo arbitri di noi stessi, ma soggetti alle minaccie capricciose delle nazioni vicine, che conoscono meglio di noi la nostra impossibilità di sbarrare loro la via, non potremo chiamarci interamente liberi, nè gettare nella bilancia della politica europea tutto il peso della nostra volontà nazionale. Molte sono le cause che ritardarono la soluzione del nostro problema difensivo. Io dissi di molte, non di tutte però, chè la questione militare non può staccarsi dalla politica ed economica, e queste pur troppo non affrettano il compimento delle nostre speranze. A noi il dovere di sottrarre il problema alle sue indeterminazioni, di concretarlo nelle sue forme, di eliminare le cause perturbatrici, di renderlo semplice, chiaro, determinato nella sua svariata modalità, di improntarlo di duraturi caratteri; ad altri il dovere di riconoscerne l’importanza ed affrettarne la soluzione. La parte marittima di questo problema fu quella che maggiormente influì sulla lenta e perturbata evoluzione dei criterii difensivi. La nostra insufficienza navale è sempre quella che non