80 CAPITOLO TERZO. La nostra omogeneità ci risparmiò un dannoso conflitto, e noi vediamo che dopo una breve trepidazione 1’ opinione intelligente, senza esitanze, tende alla unità, del sistema difensivo navale, corrispondente a quella delle frontiere continentali interamente scoperte, che si concreta nelle grandi piazze strategiche e difensive, e nelle forze mobili che si appoggiano ad esse. La difesa delle nostre coste può adunque in massima paragonarsi a quella di una frontiera scoperta, senza linee montane o fluviali che formino un ostacolo all’invasione nemica; e perciò il fondamento della difesa marittima debbono essere le forze mobili che si appoggiano a linee, a posizioni difensive. Infatti la Giunta nella sua relazione, esprimendo un concetto quasi generalmente accettato, dice appunto che « la difesa di una frontiera aperta, qual’ è l’estrema nostra orientale, debba essere affidata alle forze vive dell’ esercito attivo che dalla linea più interna dell’ Adige potrà irradiare una vigile ed efficace difesa, la quale potrebbe convertirsi in offesa, quando, avanzandosi l’invasore oltre l’Isonzo, noi potessimo assalirlo sulla destra della sua linea d’operazione, dall’ alto Piave e dall’ alto Tagliamento. > In grazia adunque di quale principio eccezionale, ciò che stimasi conveniente per la difesa terrestre di un’aperta frontiera, non sarà opportuno per la difesa delle nostre coste che, assai più del confine orientale, sono aperte ad ogni specie di offesa nemica? Se strategicamente la nostra difesa orientale deve essere, per quanto lo consente il rapporto numerico delle nostre alle forze nemiche, audacemente offensiva, oppure prudentemente difensiva, appoggiando l’esercito alla linea dell’ Adige, oppure ad altra linea più interna, onde attendere dagli eventi occasione alla controffesa, non diverso dev’ essere il sistema difensivo della nostra costiera. 0 ci sentiremo in grado di portare l’offensiva sulle coste nemiche, ed in tale caso non ci occorrono difese costiere ; oppure dovremo ridurci a prudente difesa, ed allora le nostre linee difensive, o meglio i nostri centri d’operazione, dovranno assicurare la difesa mobile della flotta. L’intima correlazione che io spero di avere dimostrata fra il sistema difensivo continentale e marittimo, quando si comprendano con verità e chiarezza i diversi orizzonti strategici e