sull’aperto libro degli Evangeli che reca queste parole: Iniusti punientur et semen impiorum peribit. Ai lati gli sono due piccole statue raffiguranti San Lorenzo e il Beato Giovanni Orsini. Una Giustizia togata, fiancheggiata da angioli lo sovrasta. Il bassorilievo è chiuso, a destra e a manca, da due candelabri intagliati di squisita fattura, e reca scolpita la data della sua esecuzione: 1513. TaV. XLVI. La chiesa di San Giovanni, in gran parte cadente, è stata costruita nel 1270. Assai nobile ne è l’abside. Tav. XLVII. Il Palazzo pubblico appartiene al XV secolo. È italianissimo in tutte le sue parti, e specialmente nell’interno che ci rammenta, accanto ad elementi veneziani, architetture umbre e toscane. Traù è ricca di begli edifici che danno alla città un aspetto completamente italiano e veneto. Ha più di un chiostro con portici pieni di grazia armoniosa e palazzi, come quello di Coriolano Cippico (Tav. XLVI1I) con cortili e logge, e balconi, e pozzi, nello stile veneziano più adorno. Tav. XLIX. II chiostro dell’Abbazia francescana di Curzola è stato costruito tra il 1493 e il 1535. Notevoli gli archi trilobati poggiati su colonne snelle e su pilastri, e le loro ricche decorazioni a rose. Il chiostro ha nel suo centro un bel pozzo, veneto, come tutto il resto della costruzione e degli ornamenti. Tav. L. La Dalmazia ha, nel Duomo di Curzola uno dei suoi monumenti più importanti. L’edificio risale al XIII secolo ed ha nella sua architettura elementi che indicano il trapasso dallo stile romanico all’ogivale. Sui fianchi e sulla torre bizzarra si sono innestati, anzi, motivi di carattere assai più avanzato che si manifestano in una festosa esuberanza di decorazione. L’interno del tempio è severo e solenne. Bellissimi gli scanni corali finemente scolpiti. Il campanile è stato costruito per cura dell’Arcivescovo Malombra. 70