— 180 — 5. — Missioni a Gjakova, Prizrend, Zymbi, Ipek, Ferizovic, Scopia dal 13 ottobre al 18 aprile 1898 (1). Secondo il progetto del P. Pasi le missioni nell’Archidiocesi di Scopia interrotte nell’aprile del 1894, dovevano continuare l’inverno seguente 1894-1895. Le missioni di fatto furono ricominciate, ma non dal Padre che preso, come s’è accennato sopra, durante la quaresima precedente dalla sciatica, ne rimase più o meno infermo per 15 mesi. E però quando gli altri padri furon pronti per uscire in campo, egli dovette rimanere a Scutari. Avendo tentato inutilmente di rimediare al suo male con bagni sulfurei fatti in casa per alcune settimane del giugno precedente, era stato obbligato dai Superiori a recarsi in Italia dove in tre mesi di cura non ottenne nulla per guarire, ma potè metter a posto parecchi affari riguardanti la missione come si è accennato o si accennerà altrove. Per l’inverno egli dovette restare in casa contento di accudire ai ministeri della Chiesa e alla Congregazione Mariana, lasciando il suo posto di missionario volante al P. Jungg che insieme al P. Bonetti e al catechista Mai co salirono verso il grande altipiano di Gjakova. Il Padre Pasi non ritornò a quel campo laboriosissimo che per l’inverno 1897-98, e noi pure seguiamolo. (1) Riferisco qui i dati raccolti da Fr. Pantalija S. J. durante le sue escursioni catechistiche in alcune parrocchie dell’Archidiocesi nel 1912, poiché serve a far utili confronti col passato e con l’avvenire: Shpènadija famiglie 22 Caparc » 8 Navak » 5 Smaq » 8 Velezh » 12 Serbic » 3 Trepetic » 6 KrI SHA E YOCEL » 4 Lanovice s 3 Tipeci » 7 Grazhdamk » 12 Nashec » 8 Zymbi » 95 Ferizovic » 20