— 81 — 9. — Un mese nelle parrocchie di Shkreli, Re^i-Lohe e Rrjolli (dal 10 Giugno all’8 Luglio del 1902). Dopo le missioni della quaresima e un po’ di riposo durante il tempo della visita del P. Provinciale i missionari che secondo il progetto avrebbero dovuto percorrere l’Archidiocesi di Scutari, pensarono d’impiegare qualche po’ di tempo per cominciare senz’altro da alcune parrocchie soprascutarine nelle quali è possibile dare le missioni anche nella stagione estiva. Scelsero, come più vicine alla città le tre di Shkreli, Re^i e Rrjolli. Dal diario di casa risulta che la missione fosse diretta da P. Pasi che aveva per compagni il P. Sereggi e il P. Chioc-chini. Durante il viaggio l’occhio del missionario era colpito dalle lunghe carovane di montanari che con le loro masserizie e con gli armenti salivano dalla pianura alle bjeshke per passarvi l’estate. « Su poche bestie da soma — scrive il P. Chiocchini — caricano quanto hanno di masserizie ne’ loro abituri; i vecchi e gli infermi hanno il privilegio di poter cavalcare qualche ronzino, gli altri tutti camminano a piedi e intanto attendono a governare nel viaggiò chi le capre, chi le pecore, chi i buoi e le vacche. I bambini vengono portati dalle donne sulle spalle, oppure adagiati in un cesto assicurato al basto di qualche cavallo. Nel nostro viaggio a Sckreli incontrammo parecchie di queste carovane, e con mio stupore vidi un somarello carico di due cestoni dall’uno dei quali faceva capolino la testolina di un bambino e dall’altro il muso di un porchetto da latte ». Son scene che non si dimenticano mai, e che si ripetono sempre uguali, come sempre uguali passano gli anni sopra il capo del povero popolo martellato da implacabili sofferenze. La missione che s’era data a Shkreli sei anni prima aveva messo tutto a posto. Disgraziatamente l’inverno precedente un omicidio era stato causa che ricominciassero con furore e con accanimento gli odi e le vendette, così che pareva che tutto il paese andasse alla rovina. Infatti in pochi mesi erano avvenuti otto omicidi e le famiglie che per la legge del sangue avevano dovuto esulare erano cinquanta. Insomina quando vi giunsero i missionari la parrocchia si trovava in uno stato deplorevolissimo. 6