— 108 — leggenda, si rileva un primo fatto di storia del Cristianesimo, quando i soldati cristiani della legio XII Fulminata ottennero alle truppe dell’impero una pioggia miracolosa che le mise in grado di vincere i barbari. Questo fatto apparterrebbe alla fine del II secolo. Durante il III secolo, sembra che parallela-mente a un movimento di propaganda cristiana dal nord dell’Italia verso il Norico, si sia sviluppata un’azione consimile dalla Dalmazia verso la Pannonia; così almeno parrebbe doversi arguire dagli atti spagnoli intorno al Vescovo Salonitano < S. Venanzio. La confusione fra i due nomi S/rnnia e Panno-aia ne avrebbe fatto per la calda immaginazione spagnola un loro santo autentico. Egli sarebbe diventato martire presso i Dalmati cum in Galliam Narbonensem (confusione facile per « Narona » allo sbocco della Narenta)... Pannoniasque lustratami abiixset dove la menzione della Pannonia si comprende se la Gallia Narbonese non fosse che il porto dalmata di Narona. A ogni modo quel che non si può nettamente rilevare dagli atti citati, si arguisce chiaramente dagli editti di persecuzione di Diocleziano al principio del IV secolo, editti che mirano non solo a far delle vittime tra semplici soldati cristiani che potevano essere forestieri, ma in mezzo a comunità e chiese cristiane organizzate. Di queste quegli editti mirano a distruggere gli archivi, e a colpire il clero. Dunque nel secolo III le chiese della regione danubiana, dal Norico fino alla Mesia, compresa, erano già perfettamente organizzate. Per noi basta aver ricordati questi fatti di indole generale. Il primo Vescovo di Scupi, Dacus, comparve precisamente nella prima metà del IV secolo, verso il 325. Segue una serie più o meno ininterrotta di Vescovi. Non si sa quando sia divenuta effettivamente sede metropolitana con suffraganei. Secondo le notizie di Hierocles Synecdemus, avremmo, a fianco di Scupi, Mariana e Ulpiana. Della prima sede non si sa nulla; della seconda è citato un Vescovo che partecipa al Concilio di Sar-dica (342-343J, e due secoli più tardi un secondo che si reca a Costantinopoli pel sinodo del 553 e vi sottoscrive al Consti-tutum di Papa Vigilio relativo ai Tre Capitoli. Allora Ulpiana era già divenuta Giustiniana Seconda. Quando nel 494