— 154 — qualche fedele senza intercessore, per misericordia di Dio, purché abbia fede, uscirà dall’inferno ugualmente. E qui passò ai quattro citab o libri ispirati, e parlò del Pentateuco, dei Salmi di Davidde, del Vangelo e finalmente del Corano che è il libro per eccellenza, eterno come Dio, ed esistente in Dio. Poi si mise a parlare dell’esame che i due angeli Monker e Nakir (1) fanno delle anime, o piuttosto dell’uomo in anima e corpo nel sepolcro, dove gli domandano se crede in Dio e nel suo profeta Maometto, e del tormento del sepolcro, quando l’angelo della morte con catena di ferro e fuoco percuoterà per tre volte il corpo del defunto, nel quale in quell’istante tornerà per poco tempo l’anima. E continuò a raccontare della grande bilancia che supera in grandezza la terra, e con essa si pesano le opere buone e cattive degli uomini, e della Scima di Maometto, alla quale andranno a bere tutti i fedeli prima di entrare in Paradiso per non aver più sete in eterno. E cominciava a parlare della famosa penna divina, così lunga che un velocissimo cavallo deve impiegare 500 anni per andare da un capo all'altro di essa, e con quella Dio scrive il passato il presente e il futuro. Ma un giovane fandese, che stanco dei lavori della giornata s’era sdraiato lungo disteso un po’ in disparte colla pancia in giù e col mento appoggiato alle braccia, e con molta noia aveva sentito la tiritera dell’Hogià, senza muoversi dalla sua posizione chiamò l’Hogià e disse: Caro il mio Hogià, sapresti tu dirmi se sia stata prima la religione dei cristiani o quella dei turchi? L’Hogià che forse indovinava dove andava a parare la domanda del fandese: Tu dei sapere, disse, che tre sono le religioni che Dio ha dato al mondo, quella di Mosè, quella di Gesù Cristo e quella di Maometto. Quella di Mosè era buona, quella di Gesù Cristo è migliore, l’ultima è quella di Maometto, il gran profeta di Dio. — Ma io non ti domando, disse il giovane, quale sia la religione migliore; ti domando se abbia cominciato prima la religione mia o la tua. — Certamente, rispose l'Hogià, Gesù Cristo fu prima di Maometto, e quindi anche la religione cristiana cominciò prima della turca, ma però... — Basta, interruppe il fandese, non voglio altro; dunque la religione di Cristo è la vera e non quella di Maometto. — Vedi, figliuolo, prese a dire l’Hogià con tono affabile e cercando di celare l’imbarazzo in cui lo metteva il suo inaspettato contradditore, tu sei giovane e poi non hai studiato e quindi non puoi sapere ciò che sappiamo noi. In queste tre religioni che ti ho nominato, è avvenuto appunto ciò che tu (1) Mynqìr e ÌSeq'ur.