— 256 — Shala, poi Shoshi, e infine le tre tribù di Pulti. Shala avrebbe dovuto dunque precedere. Però non trattandosi di cose civili ma ecclesiastiche, e che la missione aveva visitato prima Pulti, non si doveva badare alla precedenza e si doveva stabilire la legge prescindendo da quello che avessero a stabilire gli altri. Dover ciascuno in tali casi pensare a casa sua. Altri parlarono press’a poco allo stesso modo e fu stabilita la legge per cui nelle tre bandiere nessuno poteva prender donna in peccato. In caso di trasgressione doversi pagare 200 franchi al paese (1000 piastre) e due castrati al biiliik-bashi o impiegato del Governo per averne l’appoggio. Che se ciò non ostante uno non rimandasse la donna, esser ipso facto scomunicato civilmente dal paese, che non potrebbe aver più nulla comune con lui; che se qualcuno si unisse a lui per feste, lavori, per l’offesa o la difesa, ecc., dovesse essere multato d’un bue, che sarebbe mangiato dalle tre bandiere. S. E. approvò. Pareva che ormai tutto fosse messo a posto in parrocchia, quando venne fuori un altro imbroglio. Nelle due famiglie che avevano perdonato non c’erano che donne e bambini, e però per la solidarietà che c’è tra i parenti dell’ucciso, il sangue era cercato da due stretti parenti finché fossero cresciuti i bambini orfani che avrebbero fatto da sé. Ora s'erano fatte promesse in secreto a quei due di 500 piastre se avessero indotte le donne a perdonare, o se almeno non si fossero opposti essi stessi. Poiché in casi simili più difficilmente perdona un parente lontano, per non parer di non far caso di un sangue perchè non è propriamente in casa sua. Bisognava dunque pagare sei borse alla famiglia degli uccisi, ma non si ebbe tempo di trattare quietamente di ciò che s’era pattuito in secreto. Di fatto, perdonati i sangui, i debitori, di quei patti secreti non fecero nessun caso. Allora i due interessati fecero capire prima in secreto e poi in pubblico che il sangue in quel modo doveva ritenersi perdonato. Era un affare imbrogliato e difficile, perchè i montagnoli son tutt'altro che facili a cedere in questioni d’interesse fosse anche per poco. Dunque tanta fatica andava a monte in un momento! Fu un dispiacere comune: Mgre e i missionari dovevano partire gli uni per Shoshi, l'altro per Xhani e non