— 259 — rimase distrutto in poco tempo non ostante che molti fossero accorsi a spegnere le fiamme. Fu un ammonimento solenne per tutta la popolazione. Cinque giorni si fermarono a Cilikòk, e la sera del 17 marzo che era il venerdì di passione discesero alla chiesa. Riposarono un giorno; poi, contrariamente a quanto avevano stabilito, aprirono la missione alla chiesa. Il primo giorno ci fu abbastanza popolo, che in seguito andò sempre crescendo. S’era messa, per suggerimento dei Capi, la legge che, durante la Missione « nessuno ardisse disturbare, provocare, offendere o domandar ragione per debiti od obbligazioni nell’occasione che la gente ji raccoglieva alla chiesa per le funzioni. Chi aveva questioni le trattasse altrove, e nessuno temesse di venire alla missione; chi fosse causa di disturbi o disordini, fosse punito dai Capi e dal paese ». Se non c’era una tal assicurazione sarebbe stato facile che nascessero imbrogli e si scegliesse quell’occasione per esigere i debiti o per far anche peggio tra gente in rotta fra loro. Serviva molto per attirare il popolo assegnare quasi ogni giorno per qualche benedizione solenne, per es. dei sepolcri, dei campi, del bestiame, dei pascoli, ecc. Il penultimo giorno della missione arrivava da Scutari per aiutare il P. Pasi un altro missionario che fino allora non era stato chiamato nelle montagne per timore che ne soffrisse la sua salute; era il P. Bonetti. Anche a Shoshi uno degli abusi principali era quello di tenere in casa in conto di moglie donna non sua. Erano strette parenti o rubate al marito che ancor viveva o unite a uomo che aveva già la sua legittima moglie. Il terreno era già disposto dalle missioni e dai buoni risultati ottenuti a Pulti. Alla fine della missione parecchi avevano già allontanato le donne in peccato, altri promettevano di farlo quanto prima. Allora l’ultimo giorno il P. Pasi nel dare le benedizioni annunziò una benedizione speciale pel lunedì di Pasqua ma che per averla bisognava togliere certi abusi, soprattutto quello di tener donne illegittime. Si radunassero i capi, tenessero consiglio, e decidessero essi, poi che toccava anche a loro procurare il bene del paese e della religione. In fatti il lunedì si adunarono nel prato vicino alla chiesa, tennero consiglio, poi chiamarono il P. Pre-